Sabato, 13 Luglio 2024
Sosta tariffata

Parcheggi, disagi per i residenti nelle ex zone blu: "A pochi metri si paga ma non abbiamo più diritto al pass"

La Cisl: "Auspichiamo che il Comune possa prendere immediatamente qualche provvedimento consentendo almeno in questa fase, in attesa di una soluzione definitiva, di far rinnovare il permesso a chi ne era già in possesso e con periodo ancora valido"

Nuove proteste dopo la rivoluzione sui parcheggi a pagamento attuata dal Comune che ha visto l'Amat rinunciare a 7.500 stalli. "I cittadini residenti nelle vecchie ‘zone blu’ P5, P8, P9, P11, P12, P13 e P17, cioè quelle in cui le strisce blu sono state parzialmente abolite, troveranno una bella sorpresa: da un lato hanno già avuto modo di verificare il ritorno del cosiddetto ‘parcheggio selvaggio’ e senza regole che le zone bianche hanno abbondantemente incrementato, dall’altro si renderanno conto che se la loro residenza non ricade più dentro la perimetrazione della nuova zona blu, anche se di pochissimi metri, non potranno sostituire il pass già in uso come residenti o ancor più rinnovarlo". Ad affermarlo è Ludovico Guercio responsabile Cisl Palermo 42 intervenendo sulla conversione dei pass per i residenti delle ex zone blu, in particolare di coloro che abitano in strade dove le zone blu sono state trasformate in bianche, con a pochi metri, strade tutte a zone sosta blu. 

Nei giorni scorsi, l'amministrazione ha chiarito che "i cittadini residenti o domiciliati all'interno delle aree A, B e C, hanno diritto al rilascio dei permessi indipendentemente dal colore delle strisce davanti alla propria abitazione". Una precisazione necessaria che ha sciolto il dubbio che riguardava i residenti in strade a metà con zone blu e a metà con zone bianche. Restano, a detta della Cisl, però esclusi quei residenti in strade prima a pagamento e oggi soltanto limitrofe alle aree dove è necessaria la scheda parcheggio o il pass.

"Auspichiamo che il Comune possa prendere immediatamente qualche provvedimento consentendo almeno in questa fase, in attesa di una soluzione definitiva, di far rinnovare il pass a chi ne era già in possesso e con periodo ancora valido, assegnando d’ufficio la lettera A, B o C a seconda di quella il cui perimetro ricade più vicino alla residenza del possessore del pass, perché davvero si tratta di strada limitrofe e vicine a quelle in cui sono subentrate le zone bianche".

Leonardo La Piana segretario generale Cisl Palermo Trapani conclude "auspichiamo che il provvedimento del Comune di Palermo, nato con l’intento di sostenere i cittadini in questo momento di difficoltà economica, non abbia ripercussioni negative per i residenti di queste aree che rappresentano un numero considerevole di nuclei familiari ai quali va data una risposta. Purtroppo, come spesso accade, senza una concertazione a monte con chi vive il territorio, si rischia,  come dimostra questo caso, di non semplificare la vita dei cittadini e nemmeno di migliorare la qualità della stessa".

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