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Le due ragazzine immortalate da Aquila

Le due ragazzine immortalate da Aquila

Imbrattata la fontana della piazza di Carini, i vigili sulle tracce di due ragazzine

La polizia municipale ha avviato le indagini per dare un nome e un volto alle autrici della scritta “Ovetto. 4/12/2019” accompagnata dal disegno di un cuore. Il comandante Venuti: "Non si ha consapevolezza della gravità del fatto. Se imputabili rischiano fino a un anno"

Per lasciare quel messaggio con una bomboletta di vernice spray sulla fontana della piazza Carini hanno aspettato di trovarsi lontane da sguardi indiscreti, ma non avevano fatto i conti con gli “occhi” di Aquila. La polizia municipale ha avviato le indagini per risalire all’identità delle responsabili dell’atto vandalico registrato ieri sera in piazza Duomo. Un messaggio che per i vigili potrebbe essere collegato a qualche amore adolescenziale: “Ovetto. 4/12/2019”, scritto con il colore arancione sulla vasca della fontana e accompagnato dal disegno di un cuore.

Dopo l’accaduto la polizia municipale ha acquisito le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza comunale in funzione 24 ore su 24. Ingrandendo le immagini, spiegano i vigilim si riescono a scorgere i volti delle due responsabili, apparentemente due ragazzine, che adesso rischiano di passare i guai. “Il fatto - spiega il comandante Marco Venuti - rientra in contesti familiari culturalmente arretrati in cui non viene inculcato ai ragazzi il rispetto dei beni comuni e dei luoghi di valore storico”.

Il reato di deturpamento e imbrattamento su cose d’interesse storico o artistico comprese nel perimetro dei centri storici, ricorda il comandante, è punito con la reclusione fino a uno anno. I minori, se imputabili, rischiano di finire innanzi al Tribunale dei minorenni con possibili gravi ripercussioni sulla loro vita da adulti, oltre ovviamente alle responsabilità che gravano sui genitori o su chi è tenuto alla vigilanza.

“Dalle immagini - scrive il sindaco Giovì Monteleone - si evince che l’imbrattamento è stato compiuto da due ragazzine alla presenza di parecchi passanti che hanno seguito la bravata senza intervenire. Per fortuna in questo buio totale c’è uno squarcio di luce: due carinesi che amano il territorio alla smania di smanettare sulla tastiera hanno preferito utilizzare spugna e diluente e sono intervenuti immediatamente per evitare il peggio iniziando un’opera di ripristino completata stamattina dai nostri operai comunali. Grazie a nome del Comune a Daniele Lo Piccolo e a Danilo Lo Iacono".

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