I vandali tornano nella scuola Impastato, la Noce risponde con una fiaccolata

A promuovere l’iniziativa Fabio Teresi e Salvo Altadonna, rispettivamente presidente e consigliere della Quinta circoscrizione. La preside: “A Pasquetta entrano nel giardino come se si trovassero alla Favorita, accendono falò e allestiscono ‘arrustute'"

La palestra del plesso Impastato

Dopo cinque mesi dall'ultima incursione i vandali sono tornati nella scuola Impastato. Nella notte tra sabato e domenica sono entrati dalla palestra del plesso di via Girolamo Di Martino, alla Noce, approfittando della mancanza di illuminazione e sorveglianza. "Questa volta non hanno rubato nulla e non hanno fatto danni - racconta a PalermoToday la preside Silvia Schiraldi -, hanno solo lasciato le porte aperte. In passato abbiamo subito furti, incendi. A Pasquetta entrano nel giardino come se si trovassero alla Favorita, accendono falò e allestiscono ‘arrustute'".

Il plesso - che fa parte della direzione didattica Manzoni - è come un’isola è circondato da strade, via Girolamo Di Martino e via Crociferi, ma non è possibile percorrere il suo perimetro viario perché una costruzione non ne permette il passaggio. “Le strade sono al buio - dice la preside - e questo permette ai malavitosi di agire. Per illuminare un po’ la scuola noi lasciamo le luci interne accese ma non bastano”. La situazione non migliora di giorno: “Lo spazio circostante non è controllato e non è la prima volta che vengono colti in flagrante giovani spacciatori”. Per combattere le incursioni all’interno dell’istituto la scuola ha alzato la recinzione ma anche questo tentativo è stato vano: viene scavalcata puntualmente.

“La scuola grida, sull’esempio di Peppino Impastato di cui si onora di portare il nome, la rivendicazione del suo ruolo - conclude Schiraldi - e si lavora tantissimo a tal fine, ma varcata la soglia dell’uscita trova intorno a se solitudine. Abbiamo tante famiglie che ci sorreggono, perché credono nei valori che la stessa ricorda ogni giorno in classe e mostra con l’esempio ma è una lotta che a volte appare impari. Noi però non molliamo. Noi speriamo di vincere questa battaglia, con il dialogo, con l’ascolto e con l’affetto per i nostri alunni. Sono sicura che il nostro lavoro non è gettato via al vento. Tante famiglie hanno lottato con noi per questo plesso per ottenere una scuola accogliente, luminosa e ricca di spazi e oggi più di prima la nostra intenzione è di aprirci di più al territorio per raccogliere tante speranze e insieme realizzarle".

In aiuto della dirigente scolastica sono accorsi Fabio Teresi e Salvo Altadonna, rispettivamente presidente e consigliere della Quinta circoscrizione che per rispondere al raid venerdì, alle 18, organizzeranno una fiaccolata davanti all'istituto.

"Oggi - dichiara Teresi - non ci interessa fare la conta dei danni, di cosa è stato vandalizzato o rubato. Oggi è il giorno di reagire". "La scuola - aggiunge Altadonna - è il primo e il più importante bene comune. Con il supporto della dirigente scolastica Silvia Schiraldi, dei docenti e delle famiglie e con il coinvolgimento dell'amministrazione abbiamo intenzione di organizzare una fiaccolata per sensibilizzare il quartiere verso la tutela della scuola". "Speriamo - conclude Daniela Testa, presidente del Consiglio di istituto della scuola - che alla fiaccolata partecipino tutti i genitori, ma invito anche tutti gli abitanti del quartiere a essere presenti dal momento che la scuola è un bene comune". Sono stati proprio i residenti della zona ad avvisare la responsabile del plesso dell'intrusione dei vandali a scuola nel fine setttimana. "Il che vuol dire - commenta Altadonna - che la sentono già bene comune". La circoscrizione si sta muovendo anche per tamponare il problema della scarsa illuminazione dell'istituto: "I muri perimetrali della scuola sono al buio - conclude Altadonna - ma abbiamo chiesto all'assessore Prestigiacomo di installare un punto luce davanti alla palestra e uno su via Girolamo di Martino si è resa disponibile ad aiutarci". 


 

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