Sabato, 20 Luglio 2024
Follia in città / Brancaccio

Guerriglia urbana per le vampe: cassonetti in fiamme e sassaiole, polizia costretta a sparare in aria

A Brancaccio alcune pattuglie di polizia sarebbero state attirate in un'imboscata con un finto allarme lanciato al 112: gli agenti hanno dovuto esplodere dei colpi di pistola per disperdere la folla. Tre i sedicenni denunciati per i fatti di via Stazzone

Avrebbero teso un'imboscata alle volanti con una telefonata al 112, fingendo il ritrovamento di un'auto rubata, ma il reale obiettivo era quello di lanciare sassi contro gli agenti e difendere le vampe di San Giuseppe. E’ successo nel tardo pomeriggio di sabato alla rotonda Norman Zarcone, nella zona di Brancaccio. E' una delle tante scene di guerriglia urbana registrate da una parte all'altra della città per quella che è diventata ormai una pericolosa tradizione. Per disperdere la folla i poliziotti sono stati costretti a esplodere alcuni colpi di pistola e battere in ritirata per evitare uno scontro non programmato e probabilmente non gestibile in quelle condizioni.

Le immagini delle vampe su TikTok, video

Sassaiola per le vampe alla rotonda Norman Zarcone

Secondo quanto ricostruito grazie ad alcuni residenti i poliziotti avrebbero raggiunto la rotonda dopo la segnalazione del ritrovamento di un mezzo rubato. Appena raggiunto l'obiettivo è arrivata la prima pietrata che ha danneggiato il lunotto posteriore di un'auto di servizio. Stessa sorte, pochi minuti dopo, per un autobus dell'Amat passato da lì. Il conducente è stato costretto ad allontanarsi di poche centinaia di metri, dalle parti di via San Giovanni Di Dio, per attendere l'arrivo delle forze dell'ordine per la constatazione del danno. "C'erano i poliziotti fermi - racconta a PalermoToday un uomo che abita lì - e sono sbucati dal nulla una ventina tra giovani e meno giovani, incappucciati, con pietre e spranghe tra le mani".

L'orda si sarebbe diretta con fare minaccioso verso le volanti, iniziando una sassaiola all’indirizzo delle pattuglie. Gli agenti però non hanno potuto fronteggiare la folla. Per evitare conseguenze peggiori, dunque, un poliziotto avrebbe impugnato l'arma e avrebbe esploso due colpi in aria riuscendo a ottenere il risultato sperato. La situazione è quindi rientrata e adesso gli investigatori stanno lavorando per cercare, anche grazie a eventuali testimoni e alle immagini riprese da alcune telecamere di videosorveglianza, di risalire all’identità dei responsabili.

Vampa in centro, uno dei video pubblicati su TikTok

Già nelle giornate precedenti, dopo alcune riunioni del Comitato di ordine e sicurezza organizzato dalla Prefettura, erano stati numerosi gli interventi per contrastare le vampe prima della notte più "calda". Diverse cataste erano state rimosse nei quartieri di Falsomiele, Brancaccio, Zen e nella zona di via Oreto, dove due agenti sono stati colpiti in via Stazzone con una pietra e sono finiti in ospedale. Uno di loro è stato ferito al volto ed è stato ricoverato in ospedale e dimesso con un prognosi di 7 giorni. Dopo una rapida indagine sono stati fermati e denunciati tre ragazzini, tutti minorenni, ora indagati per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Via Stazzone, poliziotto colpito con una pietra | video

Un altro giovane, anche lui sedicenne, è stato rintracciato dagli investigatori della squadra mobile dopo un’altra scena di guerriglia urbana registrata nella zona di piazza Guadagna dove le forze dell’ordine, intervenute in tenuta antisommossa, hanno dovuto utilizzare i lacrimogeni per convincere un folto gruppo di ragazzi a disperdersi. Secondo quanto ricostruito il sedicenne si muoveva come un vero "capobanda", organizzando azioni difensive e offensive nei confronti di poliziotti e carabinieri che stavano intervenendo. Fondamentale l'impiego di un elicottero, che per giorni ha sorvolato la città, la cui potente telecamera ha inquadrato molte di queste situazioni.

Altra scena di guerriglia urbana in via Filippo Corazza, sempre nella zona di via Oreto, dove un gruppo di persone, tra giovani e meno giovani, hanno bloccato la strada posizionando dei cassonetti pieni di rifiuti e appiccando le fiamme per impedire alle forze dell'ordine di raggiungere i punti in cui erano state create le cataste di legno da incendiare nella notte vicino ad auto parcheggiate ed edifici abitati.

Guerriglia urbana in via Filippo Corazza, video

Dopo gli incontri in Prefettura, infatti, era stato deciso di utilizzare un mezzo aereo per mappare le cataste di legno e prevenire gli incendi. Tra venerdì e domenica i vigili del fuoco, scortati dalle forze dell’ordine e accompagnati dagli operatori della Rap, hanno eseguito quasi una cinquantina di interventi, dal centro storico alla periferia e nei mercati rionali. “Pesante il bilancio dei danni. Infatti - spiegano dal Comando provinciale - due mezzi sono stati danneggiati dal lancio di sassi e oggetti pesanti che hanno sfondato i parabrezza dei mezzi. Un vigile è stato colpito allo zigomo da un sasso e, dopo una tappa in ospedale, è stato dimesso con 7 giorni di prognosi.

Vampe e fiamme in via Filippo Corazza

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Guerriglia urbana per le vampe: cassonetti in fiamme e sassaiole, polizia costretta a sparare in aria
PalermoToday è in caricamento