I palermitani non rinunciano alle "vampe", Fasola: "Inaccettabile aggressione vigili del fuoco"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“La festa di San Giuseppe è l’ultima festa invernale e la prima primaverile e ‘la vampa’ rappresenta una vera e propria cerimonia di passaggio, il falò è quindi un rito, annuncia un nuovo tempo e l’inizio della festa, e questo rito a Palermo è stato ampiamente rispettato, malgrado i divieti imposti dall’emergenza Coronavirus, tanti cittadini incoscienti si sono riuniti contravvenendo alle regole”. A dichiararlo è Franco Fasola, segretario responsabile dell’Unione Territoriale Ugl. “Quello che però colpisce non è tanto l’atteggiamento strafottente della gente - denuncia Fasola -, ma che gli stessi abbiano preso a sassate i vigili del fuoco che erano intervenuti per evitare ulteriori danni causati dai fuochi ma, soprattutto a tutela di tutta quanta la popolazione, pertanto esprimiamo la piena solidarietà al corpo dei vigili del fuoco , che questa notte ha dovuto fare gli straordinari a causa di tante persone che non hanno ancora capito la gravità del momento, e all’opera encomiabile delle forze dell’ordine”.

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