Valerio Cimino in visita al Rotary club Palermo Montepellegrino

Il governatore del distretto 2110: "Il distretto focalizzerà quest'anno la propria attenzione sull'ambiente naturale. Il 18 maggio il francobollo sulla Riserva dello Zingaro"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Il Rotary connette il mondo”, è così che ha iniziato il suo discorso Valerio Cimino, governatore del distretto 2110, che ha visitato, nel Circolo degli Ufficiali di Palermo, il Rotary Club di Palermo Montepellegrino. Il governatore è una figura imprescindibile del Rotary poiché permette l’incontro tra i Rotary Club, nel caso specifico il Palermo Montepellegrino, e il Rotary International, al fine di cooperare per progetti umanitari a partire dal territorio, dalle comunità in cui si opera. “Il Rotary connette il mondo” è il nuovo slogan che rappresenta i valori del Rotary, annunciato da Mark Daniel Maloney presidente del Rotary International che, con un video davvero singolare, ha salutato i tanti soci presenti, tra questi l'assessore regionale Totò Cordaro.

“Dobbiamo essere connessi a livello interno nel Rotary Club Palermo Montepellegrino, tra gli altri club presenti nel territorio e soprattutto connessi con il mondo, ovvero con i bisogni delle persone – ha dichiarato il governatore Valerio Cimino, accompagnato dalla moglie Giusy – noi siamo un’associazione di servizio e grazie alla Fondazione Rotary possiamo contribuire concretamente a progetti mondiali e progetti territoriali”. Anche nel nostro territorio c’è bisogno dell’aiuto del Rotary, per questo motivo Valerio Cimino ha consigliato a tutti i membri del Rotary Club Palermo Montepellegrino, presieduto da Filippo Cuccia, e ai soci del Rotaract, presieduto da Daniele Proietti, di occuparsi sempre in maggior misura di progetti locali, ringraziando comunque il club per il contributo a progetti mondiali, ad esempio il progetto per la riduzione della poliomielite nei paesi affetti. Perché ha sostenuto Valerio Cimino "bisogna fare e non apparire".

“Stiamo lavorando bene, ma possiamo fare di più”, è questo l’invito del governatore: donare sempre di più per i progetti a favore della comunità molti dei quali voluti fermamente dal Distretto 2110. "Il Distretto - ha fatto presente Valerio Cimino - quest'anno ha focalizzato la propria attenzione sull'ambiente naturale. Il 18 maggio sarà emesso il francobollo sul quarantesimo anniversario della marcia che ha determinato la nascita della Riserva dello Zingaro. È una data storica. E il Distretto del Rotary ci sarà". Sorrisi per l'iniziativa "Un governatore di peso" il cui ricavato sarà destinato a progetti della Rotary Foundation e un grosso plauso per l'attenzione alla famiglia. Le famiglie dei rotariani e le famiglie rotariane. "Possiamo lavorare assieme Rotary, Rotaract e Interact" ha sottolineato Valerio Cimino. E l'assemblea distrettuale è stata la prova del volere e potere a partire proprio "dai relatori che dovevano essere, prima che Rotariani, Rotariani e Interactiani". Una serata speciale, con un uomo speciale, paroli forti, tenacia e determinazione. Fattori che fanno ancora del Rotary un insostituibile tassello delle comunità e del mondo.

Torna su
PalermoToday è in caricamento