Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Vaccini, al via piano regionale: a Palermo interessati 40 mila bambini

L’Ufficio scolastico regionale invierà una circolare che invita i dirigenti degli istituti siciliani di ogni ordine e grado a inoltrare a tutte le Asp dell’Isola entro il 5 settembre, tramite documento informatico concordato, gli elenchi di tutti gli studenti iscritti

Un percorso comune per far fronte all'obbligo vaccinazioni è stato individuato tra Asp siciliane, Ufficio scolastico regionale e dirigenti scolastici. Al Dasoe - Dipartimento della attività sanitarie e osservatorio epidemiologico della Regione Siciliana. Stamane si è tenuto un tavolo tecnico, coordinato dal dirigente generale Salvatore Giglione e dal dirigente del Servizio di Igiene pubblica Mario Palermo, tra i direttori dei dipartimenti di prevenzione, i direttori dei servizi di epidemiologia e profilassi delle Asp siciliane, il dirigente dell'Ufficio scolastico regionale Maurizio Gentile per discutere sull'adozione di misure di coordinamento tra le Asp, l'Ufficio scolastico regionale e dirigenti scolastici per l'applicazione della norma statale sull'obbligatorietà delle vaccinazioni.

E' stato stabilito che l'Ufficio scolastico regionale invierà nelle prossime ore una circolare che invita i dirigenti scolastici degli istituti siciliani di ogni ordine e grado a inoltrare a tutte le Asp dell'Isola entro il 5 settembre, tramite documento informatico concordato, gli elenchi degli studenti iscritti in tutte le scuole. Nelle liste saranno presenti nomi e cognomi, codice fiscale, data di nascita, residenza, indirizzo degli studenti e recapiti telefonici delle famiglie.

"E' stato un incontro costruttivo - afferma l'assessore alla Salute della Regione Siciliana Baldo Gucciardi - al fine di facilitare le famiglie nel disbrigo delle partiche burocratiche consequenziali all'applicazione della legge sull'obbligo vaccinale (legge 119/2017) e sensibilizzarle su uno strumento di salute come i vaccini che, come ha dimostrato la scienza negli ultimi decenni, hanno salvato milioni di vite". 

Gli elenchi inviati dalle scuole, è stato deciso, saranno verificati dai dipartimenti di prevenzione di tutte le Asp, incrociando i dati per via informatica, in modo da individuare i soggetti non vaccinati, per i quali verrà attivata la prevista procedura di recupero che consiste in una convocazione della famiglia per la proposta della vaccinazione. Successivamente, alla mancata presentazione per l'appuntamento vaccinale, si procederà alla visita domiciliare per cercare di recuperare il soggetto inadempiente alla vaccinazione prima di procedere con le sanzioni amministrative.

Sarà compito delle Asp inviare nuovamente alle scuole gli elenchi con i bambini non vaccinati. Particolare riguardo verrà garantito per i bambini iscritti nelle scuole dell'infanzia (dai 3 ai 5 anni) degli istituti pubblici e privati, in quanto la verifica dello stato vaccinale è pregiudiziale per la frequentazione della scuola. Le famiglie potranno entro il 10 settembre avvalersi, al fine di certificare lo stato vaccinale dei propri figli, dell'autocertificazione, strumento previsto dalle legge 119/2017. Successivamente sarà effettuata una verifica da parte dell'Asp. In questo momento il Dasoe ipotizza che il numero massimo delle persone che dovranno essere recuperate alle vaccinazioni in Sicilia sono 191.136: a Palermo sono 40.528.

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