menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'appello di Faraone: “Non abbiate paura, vaccinate i vostri figli”

Il sottosegretario interviene dopo le polemiche esplose al termine della puntata di Report (andata in onda lunedì sera su Rai Tre) dedicata al vaccino contro il Papilloma virus: "Lasciate in pace chi soffre"

"Report" di nuovo al centro delle polemiche. La trasmissione di Rai3 ha dedicato la puntata andata in onda lunedì sera sul vaccino contro il Papilloma virus - "il primo vaccino contro il cancro che l'uomo è riuscito a inventare" - in cui si parlava delle "reazioni avverse" a questo tipo di vaccinazione contro il tumore al collo dell'utero (a questo link potete rivedere il servizio).

Sulla questione è intervenuto anche il Sottosegretario alla Salute Davide Faraone: “Lasciate in pace chi soffre, guardate veramente al loro interesse e ai loro bisogni. Occupatevi di loro, alleviate il loro disagio, aiutateli ad accettare la disabilità. E’ l’appello che avevo lanciato appena quattro giorni fa attraverso il mio blog a chi trova il coraggio di portare avanti battaglie manipolate e manipolanti contro i vaccini, contro ogni evidenza scientifica. Un appello che avevo lanciato da papà di Sara prima ancora che da Sottosegretario alla Salute. Oggi mi trovo a dover constatare che quella campagna di informazione distorta ha abbandonato perfino la rete per approdare alla tv pubblica”. Lo dice

“Appena quattro giorni fa - dice Faraone - avevo raccontato in questo post il percorso di paura, disperazione, di negazione vissuto da un genitore nel momento della maggior debolezza. Ma non possiamo permettere che in questi momenti di debolezza si venga travolti da notizie che non hanno nulla di scientifico".

Faraone continia: "Sono da sempre a favore dei vaccini perché sono un presidio di salute e prevenzione. Ce lo dice la scienza. Non è accettabile che si giochi con le paure degli italiani, mettendo alla berlina una delle principali armi che abbiamo contro l’insorgenza delle malattie e rischiando di vanificare anni di lavoro che hanno portato sulla strada della eradicazione di alcune importanti patologie del passato. Ci sono malattie quasi debellate che si stanno ripresentando per la carenza vaccinali dovute alle campagna di disinformazione che viaggiano sui social network. Che adesso queste campagne conquistino altri mezzi è una cosa davvero pericolosa. Sì ai vaccini senza se e senza ma, e sì all’informazione libera ma basata su fatti, scienza e coscienza".

Il primo a scendere in campo, poco dopo la messa in onda, è stato però il virologo Roberto Burioni, professore ordinario di Microbiologia e Virologia alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.  Burioni, autore del libro "Il vaccino non è un'opinione" e da sempre in prima linea contro le teorie antivacciniste e le bufale della rete, scrive sulla sua pagina Facebook: “Diffondere la paura raccontando bugie è un atto grave e intollerabile. E’ abusare in maniera perversa della libertà di opinione. E’ come gridare ‘c’è una bomba’ in uno stadio affollato per vedere la gente che fuggendo calpesta i bambini”. Il medico accusa di “diffondere la paura raccontando bugie contro un vaccino sicuro e di una formidabile efficacia a differenza di quanto fatto affermare senza contraddittorio in televisione”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento