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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca

Vaccinazione anti Covid, l’Aiop: "Pronti a mettere a disposizione le nostre strutture"

La rete degli ospedali privati siciliani vuole partecipare attivamente al piano della Regione. Il presidente Marco Ferlazzo all'assessore Razza: "Riteniamo doveroso dare il nostro contributo a favore della salute pubblica"

La rete degli ospedali privati siciliani mette a disposizione le proprie strutture per la campagna di vaccinazione. Il presidente di Aiop Sicilia, Marco Ferlazzo, dando seguito anche alle dichiarazioni della presidente nazionale Barbara Cittadini, ha dato all’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza la disponibilità delle strutture ospedaliere accreditate. “Le nostre strutture associate, essendo strutture ospedaliere, sono disponibili - afferma Ferlazzo - a essere coinvolte attivamente nel piano di vaccinazione della Regione per l’intera popolazione. Ritengo, peraltro, che in momenti emergenziali e difficili, come quello attuale, ciascun cittadino e imprenditore debba fare la sua parte. E noi riteniamo doveroso - aggiunge il presidente - dare il nostro contributo a favore della salute pubblica, di cui siamo parte integrante”.

Aiop-Sicilia rappresenta 54 strutture con 4.362 posti letto e 6.906 unità di forza lavoro. Le strutture private nel 2018 hanno erogato 183.267 prestazioni, nei diversi setting assistenziali (ordinario, Day Hospital e Day service), rappresentando il 23,11% del totale delle prestazioni ospedaliere erogate nell’Isola (prestazioni totali 792.94 fonte PROD). "Com’è noto, le nostre strutture ospedaliere,  accreditate col Sistema sanitario regionale, ad oggi, sono state coinvolte, con una buona risposta, nella sola fase di vaccinazione - prosegue Ferlazzo -  del proprio personale, che riguarda, quindi, una piccola parte della popolazione”. "Abbiamo appreso, con soddisfazione, dai media, che - aggiunge il presidente - oltre ai 65 punti di somministrazione già attivati, la Sicilia istituirà 9 Hub nelle diverse province per accelerare le vaccinazioni della popolazione. Tuttavia è prevedibile che, molto probabilmente, con l’autorizzazione di nuovi vaccini, che affiancheranno quelli già in uso nella Ue, si porrà sempre più il problema della somministrazione alla popolazione e, soprattutto, dei tempi in cui la stessa verrà completata per ottenere la maggiore copertura possibile nel minor tempo possibile". Da qui la proposta di Aiop Sicilia all'assessore Razza.

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