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Mercoledì, 30 Novembre 2022
Trasporti marittimi / Ustica

Ustica pronta allo sciopero: "Pochi collegamenti con una nave lenta e inadatta, è inaccettabile"

Il sindaco contesta il servizio della Regione: "Il mezzo impiega 4 ore per coprire la tratta. E da novembre la domenica ci sarà il fermo totale dei traghetti". E annuncia una mobilitazione da parte degli abitanti dell'isola

Traghetto lento, orari non ideali, poche tratte. Secondo il sindaco di Ustica, Salvatore Militello, il nuovo assetto dei collegamenti marittimi tra l'isola e Palermo "è inaccettabile". 

Secondo il primo cittadino "non è consono che si viaggi con una nave che è senza stabilizzazione, con una velocità massima attorno a 9 miglia/ora (impiega 4 ore per coprire la rotta di 36 miglia)". L'elenco di ciò che non va per Militello non finisce qui. L'imbarcazione è ancora "a garage aperto, adatta ed adibita principalmente al trasporto merci, anche quelle pericolose ed infettanti e ha, oltremodo, orari di partenza dai porti scomodi per un servizio passeggeri (ore 7,15 da Palermo ed ore 13 da Ustica)".

Militello contesta inoltre il fatto che "mentre sino al 31 dicembre il servizio mezzi veloci è stato prorogato con i consueti assetti, al momento nulla è cambiato rispetto alla rimodulazione del servizio effettuata dalla Regione siciliana, in merito al collegamento delle navi". E così “praticamente durante il mese di ottobre, il giovedì, non avremo più due navi ma solamente una, il servizio regionale (M/T Helga), e da novembre anche il fermo totale delle navi la domenica. Inoltre, spesso, vengono impiegati mezzi di riserva non adeguati e non previsti dalla convenzione, e mezzi che raggiungono una velocità inferiore ai parametri stabiliti".

Il sindaco di Ustica fa sapere di essersi mobilitato per segnalare i nodi che riguardano il collegamento fra l'isola e il capoluogo: “Ho appena scritto all'assessore regionale della Mobilità Marco Falcone, chiedendo un suo intervento considerato che alle mie email pec inviate il 18 settembre, il 28 settembre e il 02 ottobre 2022 all’assessorato regionale Trasporti, al ministero Infrastrutture e Trasporti, alla Prefettura di Palermo, alla Caronte&Tourist, al momento non si ha alcun riscontro da parte di nessuno. Inoltre, quasi quotidianamente, mi sono sentito con un funzionario dell'assessorato regionale della Mobilità, ma anche questi non ha saputo darmi assicurazioni".

Militello inoltre ha "informato la Prefettura di Palermo della situazione che si verrà a creare e dei disagi che subiranno i passeggeri,non escludendo la possibilità di uno stato di agitazione che potrà scaturire anche in azioni di sciopero da parte della popolazione, con in testa questa amministrazione, per far valere quei diritti sacrosanti della mobilità delle persone e dei mezzi, tutti i giorni e adeguatamente”.

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