Cronaca

Tagli ai collegamenti per Ustica Estate a rischio per l’isola

Sia ieri che oggi un centinaio di manifestanti hanno protestato davanti all'attracco della nave proveniente da Palermo. Già soppressi i traghetti con Napoli e Favignana. Si chiede alla Regione un provvedimento d'urgenza

Proteste a Ustica contro i tagli ai collegamenti con le isole minori. Un centinaio di manifestanti dell’isola ha protestato sia ieri che oggi con cartelloni e striscioni davanti all’attracco della nave Antonello da Messina proveniente da Palermo. Gli usticesi anche oggi hanno trovato lo sbarramento delle forze dell’ordine e la dimostrazione di protesta si è svolta compostamente e civilmente – secondo quanto riporta il sito Buongiorno Ustica - sciogliendosi circa un’ora dopo.

Presenti anche i rappresentanti dell’Amministrazione, il vicesindaco, un assessore e il presidente del Consiglio comunale. Gli abitanti ed operatori turistici delle isole minori, quindi anche alle Eolie, alle Egadi, a Pantelleria e Lampedusa, hanno deciso di avviare una protesta dietro l'altra nel tentativo di scongiurare in extremis una stagione turistica inevitabilmente penalizzata dai vistosi vuoti nei collegamenti. La Regione non ha più soldi e le compagnie marittime tagliano i collegamenti.

A Ustica è stata soppressa la linea che collegava l'isola a Napoli, Favignana e Trapani che secondo gli operatori causerà un calo delle presenze stimabile nel 30 per cento. L'aliscafo della Siremar, tra i più vecchi in circolazione, viaggia solo in condizioni di mare buono e dal 28 luglio si fermerà anche il traghetto Ro-Ro che trasporta rifiuti e merci pericolose. Alla giunta regionale di governo, i sindaci delle isole chiedono un provvedimento d'urgenza per evitare gli annunciati e drastici tagli nei trasporti marittimi.

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