Cronaca Brancaccio

La compagna gli nega la carta del reddito di cittadinanza e lui le rompe il naso, fermato

E' accaduto a Brancaccio. Una 35enne ha raccontato alla polizia di essere stata picchiata dal convivente che poi è scappato con la prepagata. Per lei un trauma facciale e 25 giorni di prognosi. Lui invece dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi

La polizia al Buccheri La Ferla (foto archivio)

Colpita in faccia con un pugno sferrato dal convivente dopo essersi rifiutata di consegnargli la carta prepagata dove vengono accreditati i soldi del reddito di cittadinanza. A raccontarlo è stata una donna di 35 anni che negli scorsi giorni è andata all’ospedale Buccheri La Ferla riferendo di essere stata picchiata dal compagno, un 37enne, nell’abitazione che condividono a Brancaccio. Di fronte a quel racconto i medici hanno chiamato la polizia.

Secondo una prima ricostruzione la donna, temendo che lui potesse sperperare i pochi soldi accreditati dallo Stato sotto forma di sussidio, ha negato all’uomo la possibilità di utilizzare la carta. Al suo rifiuto il 37enne le avrebbe sferrato un pugno al volto e si sarebbe allontanato con la prepagata di colore giallo. La donna è stata dimessa con una prognosi di 25 giorni: aveva il naso rotto e un trauma facciale.

Al termine degli accertamenti gli investigatori hanno inviato un’informativa in Procura e sulla scorta degli elementi acquisiti il pm Giorgia Righi ha emesso un decreto di fermo per maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi pluriaggravate. Il provvedimento è stato eseguito questa mattina dagli agenti del commissariato Brancaccio. L’uomo è stato rintracciato vicino casa: probabilmente voleva raggiungere la donna nel disperato tentativo di supplicarla per evitare conseguenze penali.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La compagna gli nega la carta del reddito di cittadinanza e lui le rompe il naso, fermato

PalermoToday è in caricamento