Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Università, le regole sul nuovo esame di laurea

Il regolamento entrerà in vigore a partire dalla sessione di laurea estiva per l'anno 2013/2014. Gli estratti del regolamento con le principali modifiche

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

udu-3Il 20 novembre il Senato Accademico ha approvato il nuovo regolamento degli esami di laurea uniforme per tutte le Facoltà e per tutti i Corsi di laurea dell’Ateneo Palermitano. Il regolamento entrerà in vigore a partire dalla sessione di laurea estiva per l’A.A. 2013/2014 (Giugno-Luglio), preservando così, di fatto, la possibilità di laurearsi secondo le modalità già previste per tutti gli studenti in corso che già iniziavano a programmare la propria laurea. In seguito elenchiamo gli estratti del regolamento con le principali modifiche.
 
LAUREA TRIENNALE
·         Modalità di prova finale:
Il Consiglio di Corso di Studio delibera la tipologia di prova finale (prova scritta e/o elaborato breve) congruente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio. Lo studente, nei limiti imposti dalla delibera del Consiglio di Corso di Studio inerente la tipologia di prova finale, potrà scegliere tra la partecipazione alla prova scritta e la redazione di un elaborato breve. Per i Corsi di Studio che prevedano la prova scritta, lo studente deve presentare apposita domanda, presso la Segreteria Didattica della Presidenza di Facoltà/Corso di studio, almeno 60 giorni prima della data fissata per l’inizio della sessione di Laurea. Per i Corsi di Studio che prevedano un elaborato scritto (elaborato breve), lo studente deve avanzare domanda ad un Docente (Professore o Ricercatore) afferente al Corso di Laurea, che assume la funzione di relatore, all’inizio dell’ultimo anno di corso e comunque almeno 4-6 mesi prima della presumibile sessione di Laurea.
·         Prova scritta:
La prova scritta consiste in un test a risposta in forma aperta sulle discipline relative alle attività di base e caratterizzanti presenti nell’ordinamento didattico del Corso di Laurea. La prova scritta si svolgerà almeno 30 giorni prima della data fissata per l’inizio della sessione di Laurea nell’ambito della quale si svolgerà la sola proclamazione.
·         Elaborato Breve:
L’elaborato breve può avere carattere bibliografico, progettuale o può essere un saggio breve su di un tema mono- o pluridisciplinare. L’elaborato , comprensivo di tabelle, grafici, figure e bibliografia non dovrà superare le 30 cartelle.
·         Determinazione del voto di Laurea:
La votazione iniziale (di ammissione alla prova finale), derivante dalla carriera dello studente, si ottiene calcolando la media pesata dei voti in trentesimi conseguiti negli esami, con peso pari ai CFU assegnati all’insegnamento. I Regolamenti dei Corsi di Laurea devono prevedere o l’esclusione del voto più basso conseguito dallo studente nella sua carriera o l’esclusione dei voti delle discipline non caratterizzanti (vedi piano di studi) fino ad un massimo di 18 CFU. La Commissione dispone di un punteggio complessivo massimo pari a 7 voti.
 
LAUREA MAGISTRALE/CICLO UNICO
·         Modalità di prova finale:
La prova finale del Corso di Laurea Magistrale consiste nella presentazione di una tesi, redatta in modo originale, volta ad accertare il livello conseguito nella preparazione tecnico-scientifica e professionale e nella discussione su quesiti eventualmente posti dai membri della Commissione. Lo studente che intende svolgere la Tesi di Laurea Magistrale deve avanzare domanda ad un Docente almeno 6-9 mesi prima della presumibile sessione di Laurea Magistrale in relazione al numero di CFU assegnati alla prova finale.
·         Elaborato Finale:
L’elaborato finale, che deve avere caratteristiche di originalità, può avere carattere sperimentale, teorico e progettuale o può essere un saggio breve su di un tema mono- o pluridisciplinare.
·         Determinazione del voto di Laurea:
La votazione iniziale (di ammissione alla prova finale), derivante dalla carriera dello studente, si ottiene calcolando la media pesata dei voti in trentesimi conseguiti negli esami, con peso pari ai CFU assegnati all’insegnamento. I Regolamenti dei Corsi di Laurea devono prevedere o l’esclusione del voto più basso conseguito dallo studente nella sua carriera o l’esclusione dei voti delle discipline non caratterizzanti (vedi piano di studi) fino ad un massimo di 18 CFU. La Commissione dispone di un punteggio complessivo massimo pari a 11 voti.
 
L’ UDU Palermo-Unione degli Universitari e la Rete Universitaria Mediterranea-RUM sono stati  protagonisti del dibattito in merito all’approvazione del regolamento presso le sedi di rappresentanza appropriate. Abbiamo proposto numerose modifiche ed emendamenti durante il dibattito come la diminuzione del tempo necessario per avanzare la domanda di tesi, la possibilità di scelta tra media aritmetica e ponderata, la non cancellazione della discussione, il non fissare limiti nella lunghezza dell’elaborato. Alcune delle nostre proposte sono state accettate, altre no. Continueremo in ogni caso a vigilare e a essere portavoce delle istanze di modifica proposte dagli studenti. Ci auspichiamo che l’ applicazione di questo nuovo regolamento possa facilitare il percorso di studi dello studente e non rendere lo svolgimento della tesi un ostacolo per il conseguimento della laurea. Vogliamo inoltre tranquillizzare gli studenti sul fatto che il valore del titolo di studio triennale non verrà intaccato dalle modifiche apportate all’esame di laurea.

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