Con una pistola rapina due studenti dopo una festa e li costringe a prelevare 500 euro: preso

In manette è finito Giuseppe Reina, 29 anni, pregiudicato della Zisa, che poco dopo aver assaltato gli universitari in viale delle Scienze si è spostato in piazza Magione per rapinare un'altra coppia. Decisivo un dettaglio: la bicicletta bianca utilizzata per entrambi i colpi

Polizia all'università - foto archivio

Con una pistola in mano rapinò due studenti che stavano uscendo da una festa notturna nella cittadella universitaria, costringendoli a a prelevare 500 euro. La polizia dopo lunghe indagini ha arrestato Giuseppe Reina, pregiudicato della Zisa, nei cui confronti è stato eseguito un provvedimento di custodia cautelare in carcere. In azione i “Falchi” della Squadra Mobile. I fatti sono avvenuti in viale delle Scienze nella notte del 9 maggio 2019.

"In quella circostanza Reina si fece consegnare un telefono cellulare, un portafoglio e 20 euro - ricostruiscono dalla polizia -. Non pago, successivamente costrinse gli studenti a recarsi presso uno sportello Bancomat non distante per prelevare 500 euro ma non riuscì a portare a termine il suo 'progetto' a causa del mancato funzionamento del Bancomat".

Poco dopo Reina si spostò in piazza Magione "e sempre con una pistola in mano - dicono dalla polizia - si fece consegnare da una coppia di giovani il denaro in loro possesso ma non riuscì invece ad ottenere il cellulare della coppia a causa dell’inattesa resistenza del ragazzo, che ingaggiò con il rapinatore una colluttazione, costringendolo alla fuga".  

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Le indagini dei poliziotti della Mobile palermitana hanno permesso di attribuire entrambe le rapine a Reina "non soltanto per le analoghe modalità dei colpi, ma anche perché il rapinatore in tutti e due i casi ha utilizzato una bicicletta bianca", puntualizzano dalla questura. A casa di Reina sono stati poi ritrovati il cellulare rubato e la stessa bicicletta bianca indicata dalle vittime. Per questi motivi il Gip presso il Tribunale di Palermo ha disposto la custodia cautelare in carcere.
 

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