Cronaca

Università, Palermo capitale dei delusi: il 98% degli studenti è insoddisfatto

E' quanto emerge da una ricerca condotta da Future Concept Lab. Gli universitari per nulla soddisfatti della tecnologia a loro disposizione: mancano i pc, le lavagne digitali, i corsi online e le lezioni in streaming. Roma al secondo posto

L'università degli studi di Palermo

Non c'è abbastanza tecnologia all'università. Una recente ricerca negli atenei universitari italiani (con un approfondimento su Palermo) ha rivelato il generale malcontento degli studenti riguardo la dotazione di attrezzature tecnologiche a loro disposizione nella realtà accademica.

Il 90% degli italiani è scontento, ma la media di Palermo sale sul podio con il 98% di insoddisfazione (seconda solo a Roma che ha registrato il 100%); una media molto alta. Il disagio si percepisce in tutta Italia, ma spesso le percentuali lievitano negli atenei palermitani. “Buoni” solo il Wi-Fi gratuito e il sito ufficiale dell'università, tutto il resto è più che insufficiente.

Si denuncia la carenza dei pc a disposizione degli studenti e dei docenti durante e al di fuori delle lezioni, così come la scarsità di accesso ai corsi on-line (94%%) e delle lezioni in streaming, per non parlare della quasi completa assenza di lavagne digitali, reclamata dal 90% degli studenti.

Secondo i risultati della ricerca dunque gli studenti vivono un vero e proprio “digital divide” tra l'ambiente universitario e la vita personale: immersi quotidianamente fino al collo, dove la tecnologia è assoluta protagonista, negli atenei invece la presenza di quest'ultima è praticamente nulla, limitandosi a volte solamente a qualche “aula computer”. L'82% degli intervistati palermitani possiede uno smartphone ed il 98% un laptop, il 93% ha un profilo FaceBook: a dimostrazione di quanto appena detto.

Gli universitari si immaginano un futuro in cui questo “gap” sarà colmato e la tecnologia farà parte anche della loro dimensione accademica. In particolare il 70% dei palermitani pensa che gli strumenti tecnologici serviranno sempre di più a migliorare l’educazione e l’apprendimento e che aiuterà a semplificare la vita di studenti e docenti. Nella direzione in cui si sta evolvendo il mondo, fondamentale risulterebbe la tecnologia per aclune delle sue caratteristiche che più la contraddistinguono: la rapidità, la leggerezza, la comodità, l'intuitività.

I dati qui riportati sono stati presi dalla ricerca “I cambiamenti in atto nel mondo universitario italiano”, condotta da Future Concept Lab per conto di Samsung, a supporto del progetto Samsung Young Design Award, sulla presenza della tecnologia all’interno delle università italiane, con particolare attenzione agli atenei palermitani.

La ricerca è stata condotta dal 4 al 20 aprile 2013, con una metodologia quantitativa e con modalità mista. Un’indagine campionaria realizzata sia con interviste telefoniche, sia con interviste personali face-to-face, per un totale di 600 giovani-adulti di 19-29 anni, tutti all’interno di un percorso scolastico terziario (università, dottorati, master, accademie).

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