Cronaca

L'università piange, è morto il professore Mariano Valenza: "Era un punto di riferimento"

Nel corso della sua quarantennale esperienza accademica e di ricerca era diventato una figura chiave per la comunità scientifica della geochimica e della vulcanologia, sia a livello nazionale che internazionale

Mariano Valenza

Il dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM), e l’Università di Palermo piangono la scomparsa del professore Mariano Valenza, in passato docente ordinario di Geochimica e Vulcanologia presso l’Ateneo palermitano. Aveva 70 anni.

"Valenza è stato, nel corso della sua quarantennale esperienza accademica e di ricerca, un indiscusso punto di riferimento per la comunità scientifica della geochimica e della vulcanologia, sia a livello nazionale che internazionale - dicono dall'università - Seguendo la strada tracciata dal professore Marcello Carapezza, ha contribuito a fondare e consolidare la scuola di geochimica dei fluidi presso l’ateneo palermitano, succedendogli nel 1988 come Direttore dell’Istituto di Geochimica dei Fluidi (IGF) del CNR (oggi Sezione di Palermo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)".

Chimico prestato alla geologia, fin dagli anni '70, il professor Mariano Valenza ha contribuito in maniera sostanziale allo sviluppo dei primi modelli quantitativi, basati sulle leggi della chimico-fisica, dei processi di degassamento magmatico e del funzionamento dei sistemi idrotermali. Ricercatore di grande intuito e profonda sensibilità scientifica, ha condotto studi chiave per la comprensione del ruolo dei gas magmatici nei processi vulcanici, ed è stato un pioniere nello sviluppo delle prime tecniche per il monitoraggio in continuo dei parametri chimici nei fluidi vulcanici. Queste ricerche hanno ricevuto ampia applicazione nella sorveglianza geochimica dei vulcani attivi italiani, contribuendo ad una efficace gestione degli unrest vulcanici verificatisi sui Campi Flegrei, a Vulcano e sull’Etna.

L’impatto di queste ricerche ha portato Valenza a rappresentare la comunità geochimica italiana quale Componente della Commissione Grandi Rischi presso il Dipartimento della Protezione Civile (1993 -2002), Componente del Consiglio Scientifico del Gruppo Nazionale per la Vulcanologia (1988-1997) e Presidente della Società Geochimica Italiana (SoGeI). Il prof. Valenza ha ricoperto numerosi incarichi accademici, quali quello di Direttore del Dipartimento di Chimica e Fisica della Terra ed Applicazioni dell’Università di Palermo (1999-2007), e Presidente del Consiglio del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per i Beni Culturali dell’Università di Palermo (2003/2007).

"Il suo pensiero lucido, la sua solidità morale, il suo carisma, hanno reso Mariano Valenza una figura chiave per diverse generazioni di studenti, colleghi ed amici - fanno sapere dall'università -. Le sue non comuni capacità di ascolto e mediazione, affiancate da una immancabile e raffinata ironia, saranno a lungo rimpiante dalla comunità geochimica, vulcanologica e geologica tutta. Il rettore Fabrizio Micari, il Corpo accademico, gli studenti e il personale del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare, e i suoi tanti studenti, nel partecipare con profondo cordoglio al dolore del figlio Davide e dei familiari tutti, a lungo lo ricorderanno come un esempio di scienziato ed uomo". I funerali si terranno domani, venerdì 27 luglio, alle ore 10.30, nella chiesa Madre della sua amata Petralia Sottana.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'università piange, è morto il professore Mariano Valenza: "Era un punto di riferimento"

PalermoToday è in caricamento