Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca Montegrappa-Santa Maria di Gesù / Viale delle Scienze

Cultura "trash" d'Ateneo, rifiuti tra i viali dell'università

L'Amia ritarda nel ritiro e persone da fuori scaricano mobili e quadri. Una montagna di foglie di palma non viene rimossa da due anni. Gli studenti costretti a passare davanti a cataste di sacchi neri

Ammasso di rifiuti davanti ai cassonetti all'interno dell'università

Anche l’Università ha la sua personale emergenza rifiuti. Di fianco all’edificio 16 si trovano una quindicina di cassonetti nei quali vengono depositati i sacchi raccolti lungo viale delle Scienze che l’Amia provvede a rimuovere a giorni alterni. Ma quando questi non vengono prelevati prontamente, si deve ricorrere alla strada per scaricare i rifiuti in eccesso. Così non solo gli studenti di fisica, biologia e altre facoltà che hanno lezione agli edifici 16, 17 e 18 sono costretti a subire questo spettacolo maleodorante, ma anche tutti gli altri universitari che posteggiano ogni giorno le proprie auto nel vasto parcheggio di fronte al plesso.

Secondo Antonio Marino, dell’Area Patrimoniale e Negoziale, “l’ammassarsi dei rifiuti non è causato solo dal ritardo dell’Amia, perché alcuni non provengono dall’Ateneo”. Dietro la schiera di cassonetti c’è una piazzola dove, oltre ai dei contenitori più piccoli rovesciati il cui contenuto si riversa sul terreno, si trovano delle scatole di cartone ammonticchiate, una cassettiera, delle foto incorniciate e una strana poltrona. “Ci sono persone esterne – afferma Marino -che si svegliano presto la mattina e vengono a scaricare all'università l’immondizia delle loro case. Il mobile e i quadri non sono nostri”.

Ma a questa beffa se ne aggiunge un'altra: in mezzo agli opachi sacchi neri sparsi sull'asfalto ne è stato fotografato uno verde targato Amia. All’altra estremità del parcheggio, tra l’edificio 18, sede del dipartimento di fisica, c’è un’altra fila di cassonetti, stavolta della differenziata, molti dei quali sono inagibili e inutilizzabili per via di un’enorme catasta di foglie e tronchi di palma. Sono lì da due anni, al centro di una controversia burocratica perché provenienti da piante malate. A pochi passi delle ragazze, fra una lezione e l’altra, vicino a dei sacchi neri e lattine e cartacce fumano una sigaretta.

 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cultura "trash" d'Ateneo, rifiuti tra i viali dell'università

PalermoToday è in caricamento