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VIDEO | Un albero per il futuro, consegnate ai giovani le prime 100 "gemme della legalità"

Si è tenuto all'Aula bunker dell'Ucciardone l'incontro che rientra nel progetto promosso dal ministero per la Transizione ecologica, dalla Fondazione Falcone e dall'Arma dei carabinieri. Sono 300 gli istituti scolastici già convolti. Maria Falcone: "Spero strumento di trasmissione della memoria e impulso per la creazione di una società più giusta"

Entra nel vivo il grande progetto nazionale di educazione alla legalità ambientale 'Un albero per il futuro', promosso in collaborazione con il Ministero della Transizione ecologica e voluto fortemente dalla Fondazione Falcone e dall'Arma dei Carabinieri per gettare qualche seme per sperare nelle future generazioni. Il progetto prevede la donazione e messa a dimora nelle scuole italiane di circa 50 mila piantine fra il 2020 e il 2022. Oggi, le prime 100 piantine di Falcone sono state consegnate alle scuole nell'aula bunker dell'Ucciardone, teatro del primo maxi processo alla mafia istruito dai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Presenti il sottosegretario del ministero della Transizione ecologica, Ilaria Fontana, la professoressa Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone, il generale Pietro Antonio Marzo, comandante delle Unità forestali ambientali e agroalimentari dei carabinieri, il presidente della Corte d'Appello di Palermo Matteo Frasca e alcuni istituti scolastici siciliani in rappresentanza di tutti gli aderenti al progetto.

"L'Albero Falcone ha rappresentato l'avvio della resistenza civile contro la mafia - ha detto Maria Falcone - Io spero che gli alberi che nasceranno dalle sue talee, donate alle scuole di tutta Italia grazie al lavoro dei carabinieri, diventino presidi di legalità per tanti territori, strumento di trasmissione di memoria e impulso per la creazione di una società più giusta che rigetti i disvalori delle mafie".

Le talee prelevate dal famoso ficus, che si trova davanti la casa del giudice Falcone a Palermo e diventato simbolo di riscatto civile, sono state curate presso il moderno Centro nazionale Carabinieri per la biodiversità forestale di Pieve S. Stefano dove, dopo complesse procedure di laboratorio, è stato finora possibile portarne a radicazione circa 1.000 con lo stesso genoma della pianta madre. Al momento sono oltre 300 gli istituti italiani che hanno chiesto di avere l'albero di Falcone e di questi oltre 200 si trovano in Sicilia.

A tutt'oggi sono quasi mille gli istituti scolastici che hanno aderito e intrapreso questo percorso verso la consapevolezza dell'importanza degli alberi per il contenimento dei cambiamenti climatici e la conservazione ambientale con il supporto dei carabinieri della biodiversità e oltre 5.000 le piante già messe a dimora. Le piante messe a dimora vengono automaticamente geolocalizzate sul sito www.unalberoperilfuturo.it dove un algoritmo calcola in tempo reale il quantitativo di CO2 che ogni pianta assorbe. Oggi un albero è stato messo a dimora in un'area verde adiacente al carcere Ucciardone.

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