Scuola, protestano i lavoratori Ata: "Basta con stipendi ridotti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Anche i lavoratori Ata in piazza. Davanti alla sede dell’Ufficio scolastico regionale si è tenuta la protesta di oltre 100 lavoratori, organizzati con Sgb. Dopo già 3 mesi di stipendi ridotti a poco più di 500 euro hanno rotto un silenzio ormai assordante in tutta Italia, manifestando contro part time assurdi e restituendo le buste paga vergognose al ministero dell’Istruzione, reclamando lavoro e contratti normali e dignitosi.

Una protesta e un’esasperazione recepita dal responsabile regionale presente, Anello, al quale abbiamo espresso chiaramente l’assoluta gravità del quadro occupazionale e salariale e che, alla presenza di tutti i manifestanti, si è impegnato a trasmetterla nelle sedi adeguate e ad attivarsi immediatamente. "100% ATA = 100% Stipendio" è stato uno dei tanti slogan che echeggiava all'uffiicio scolastico, e "No ai salari dimezzati", e poi "No agli Esclusi". Tutto questo per testimoniare un malcontento generale che non può non essere ascoltato.

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