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Cronaca

Il turista finlandese scomparso e poi ritrovato riabbraccia i genitori: "Tornerò a Palermo per viverci"

Papà e mamma, accompagnati dagli investigatori che si sono occupati del caso, oggi si sono recati a Villa Sofia dove Tommi Hirvinen era in osservazione da ieri pomeriggio. Prima di partire verso il Paese scandinavo, l'ultima pizza e un desiderio nel cuore: tornare a mangiarne presto altre nella città che sente casa sua

Aspettavano questo momento da tempo e non hanno mai smesso di sperare. Dopo più di due mesi, i genitori di Tommi Hirvinen hanno potuto riabbracciare il figlio. Hanno preso il primo volo che dalla Finlandia li ha portati a Palermo e questa mattina, accompagnati dagli investigatori che si sono occupati del caso, si sono recati a Villa Sofia, nel reparto di salute mentale guidato da Marcello Alessandra, dove il giovane era in osservazione da ieri pomeriggio.

PalermoToday nei giorni scorsi aveva seguito da vicino la vicenda del turista finlandese scomparso da ottobre dell'anno scorso. Dopo mesi di ricerche, è arrivata la notizia che la famiglia attendeva con ansia: Hirvinen, su segnalazione di un lettore e grazie alla prontezza del team di investigazione guidato da Riccardo Calabrese, è stato trovato mentre vagabondava per strada, nei pressi dell’ex istituto Salvemini, in viale Michelangelo. Dopo alcuni pedinamenti, i detective sono riusciti ad avvicinare il giovane. Sul posto sono intervenuti anche polizia e 118. Dopo essere stato portato alla caserma Lungaro, è stato trasferito a Villa Sofia per gli accertamenti del caso.

Riscontrate le buone condizioni generali di salute, il ragazzo è stato affidato ai genitori che finalmente hanno potuto placare le loro preoccupazioni. Un lungo abbraccio, tra l’emozione di tutti i presenti e la sorpresa del giovane. La polizia è riuscita a ritrovare in tempi rapidi il passaporto del giovane, rinvenuto in via Oreto, permettendogli così di ripartire senza problemi. Al suo interno il ragazzo custodiva una foto dei suoi bisnonni. La famiglia Hirvinen ha già preso il volo verso casa. Adesso proseguirà le cure necessarie in Finlandia. Prima di lasciare il nosocomio palermitano, Tommi ha promesso ai medici che imparerà l’italiano per poter tornare e vivere stabilmente a Palermo. E prima di ripartire, ha voluto mangiare un’ultima pizza con un desiderio nel cuore: tornare a mangiarne presto altre nella città che sente casa sua. 

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