Martedì, 16 Luglio 2024
Sanità

Prevenzione del tumore al colon retto, ad aprile esami gratuiti alla clinica Macchiarella

I pazienti già positivi alla ricerca di sangue occulto nelle feci potranno sottoporsi alla colonscopia senza pagare. Ecco come prenotarsi

Nel 2020, in Italia sono state stimate oltre 43 mila nuove diagnosi di tumore del colon retto. È la terza neoplasia per incidenza negli uomini e la seconda per le donne. Rappresenta la seconda causa di morte senza differenze di sesso. A partire da giorno 4 e per tutto il mese di aprile nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì, la casa di cura Macchiarella, sita in viale Regina Margherita 25, offrirà colonscopie gratuite ai pazienti positivi alla ricerca di sangue occulto nelle feci. Non occorre l'impegnativa del medico di medicina generale.

Come prenotare la colonscopia gratuita

È possibile prenotare tramite whatsapp al numero: 3791257257, oppure telefonicamente chiamando lo 091 7022114/15 dal lunedì al venerdì dalle ore 8, 30 fino alle 17,30 o per mail all'indirizzo: cup@casadicuramacchiarella.it  L'iniziativa fa seguito all'identificazione nella Regione siciliana della casa di cura Macchiarella quale "centro specializzato per l'attuazione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) per il trattamento del tumore del colon-retto". Riconoscimento che l'assessorato alla Salute ha attribuito alla struttura dopo aver verificato il possesso di indicatori di attività, organizzativi e procedure precise ed esplicite per una progettazione che risponda a requisiti di epidemiologia, di processo, conformi ai requisiti richiesti per ottenere la certificazione.

Il percorso di diagnosi e cura

Negli ultimi anni, nella malattia l’approccio terapeutico è cambiato, rendendo determinante il coinvolgimento di molteplici figure specialistiche nel percorso di diagnosi e cura. Dalla diagnosi, alla terapia, attraverso tutte le fasi dell’assistenza si articola un percorso, il PDTA che il paziente segue insieme ai professionisti che si occupano del suo caso. Con questi percorsi, l'ammalato è posto al centro ed è la struttura sanitaria che si organizza per garantire a tutti omogeneità ed equità di trattamento, dal momento della diagnosi fino alla continuità con i servizi sanitari domiciliari.  Il servizio di Endoscopia della clinica Macchiarella è dotato di apparecchiature a oggi fra le più avanzate.

"Abbiamo favorito questi esami gratuiti per promuovere la prevenzione e per ridurre i tempi di attesa che se troppo lunghi spesso scoraggiano i pazienti a sottoporsi all'esame - dichiarano i dirigenti medici del servizio, la responsabile Teresa Li Vigni e Gigi Macchiarella -. Obiettivo di questa iniziativa è dunque quello di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di una diagnosi precoce per un più tempestivo approccio alle cure. Il PDTA per la struttura rappresenta un traguardo raggiunto a esclusivo vantaggio dei pazienti". 

Alla casa di cura Macchiarella il lavoro effettuato per la costruzione del Pdta è stato condotto considerando ogni fase di malattia: dalla prevenzione, alla diagnosi, al trattamento: endoscopico, chirurgico, oncologico, radioterapico, al follow-up, alla riabilitazione, alle cure palliative/hospice.  "La condivisione dei PDTA costituisce un elemento fondamentale di governance e rappresenta l’anima delle reti di patologia, in particolare di quella oncologica. L’orientamento del gruppo è l’approccio multidisciplinare – dichiara Gianpiero Seroni, direttore sanitario della Macchiarella - necessario per migliorare l'iter diagnostico terapeutico al fine di garantire a tutti i cittadini la migliore cura, in ogni fase di malattia".

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