Cronaca

Caso Italiacom, annullato maxi sequestro al cantante-imprenditore Salvo Castagna

A comunicarlo sono stati i suoi legali. Il noto imprenditore della televisione era finito nei guai un anno fa nell'ambito del crac Italiacom. La Finanza aveva sequestrato - tra l'altro - anche Rolex e Ferrari. Le prime parole: "E' finito un incubo"

Salvo Castagna

La Corte di Cassazione ha disposto l'annullamento dell'ordinanza di sequestro a carico dell'imprenditore palermitano Salvo Castagna: non sussisterebbe infatti la truffa all'Inps e la falsa fatturazione. A comunicarlo sono stati i suoi legali. Il noto imprenditore della televisione era finito nei guai un anno fa nell'ambito del crac Italiacom. La Procura del capoluogo, col supporto investigativo e operativo della guardia di finanza, gli aveva sequestrato d'urgenza aziende e altri beni mobili ed immobili. La Finanza aveva posto i sigilli alle quote di partecipazione di Castagna delle società Italiacom srl, Italiacom-Net srl, Italiacom-Tv srl, conti correnti, apparati informatici, orologi Rolex, nove mezzi tra i quali una Ferrari con targa sanmarinese. All'imprenditore furono contestate violazioni tributarie, truffe e altro (LA FINANZA NEGLI UFFICI ITALCOM- VIDEO)Nell'inchiesta era finita anche la compagna, Alba Cinà.

"In particolare - dicono i legali - la Suprema Corte ha accolto il ricorso affermando che il Tribunale di Palermo aveva disposto il predetto sequestro in mancanza dei presupposti di legge. Inoltre il Tribunale ha rigettato l’appello proposto dal pm e disposto la restituzione al signor Castagna dei beni sottoposti a sequestro nel settembre 2014. Si è trattato di un incubo durato quasi due anni, che ha fortemente compromesso le sue relazioni sociali e professionali".

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Ma è bene precisare che l'inchiesta penale resta in piedi. Si è ancora nella fase delle indagini preliminari. I finanzieri, oltre ai reati fiscali, contestano a Castagana le ipotesi di bancarotta, truffa aggravata e false fatturazioni. E' chiaro che ora gli avvocati useranno a loro favore la decisione della Cassazione sui sequestri.

E proprio Salvo Castagna ha commentato: “Mi sono ritrovato ad aver costruito una realtà aziendale crollata improvvisamente e senza alcun valido motivo. Tante famiglie sono state private dei loro proventi, ma nessuno ha voluto dare rilievo a questo aspetto. Proverò con tutte le mie forze a credere ancora in questa terra cercando di dare il mio modesto contributo alla crescita economica di una regione che vanta tradizioni storico culturali di grande rilievo ma che ha bisogno di imprenditori giovani e pieni di idee innovative".

Castagna, 40 anni, palermitano del quartiere Malaspina, oltre alla carica di amministratore delegato di Italiacom, nel tempo libero ha fatto anche il cantante. Due anni fa era uscito il suo singolo "Due bandiere al vento" prodotto da Paolo Vallesi. Nel clip anche Anna Falchi. Uno spot passato anche in Rai e pagato a peso d'oro.

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