Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Montepellegrino / Via dei Cantieri

Truffe, torna la banda dei gioielli: raggirato operaio in via dei Cantieri

I truffatori hanno seguito sempre lo stesso copione, con tre "attori" nelle parti del marinaio straniero possessore delle pietre preziose, il passante che si improvvisa interprete e il finto esperto che certifica l'affare. Facendolo abboccare all'amo sono riusciti a portargli via 400 euro

Il tesserino utilizzato dal finto comandante

Truffato in mezzo alla strada con la prospettiva di fare un vero affare. E’ tornato alla carica il trio che raggira gli ignari palermitani con dei finti diamanti. Nel mirino questa volta un operaio di 55 anni, avvicinato da un uomo dall'accento straniero dalle parti di via dei Cantieri. Gli ha presentato delle pietre preziose e, dopo una lunga manfrina durante la quale compare un complice-interprete, ha avanzato la “vantaggiosa” richiesta: quattordici mila euro subito per entrarne in possesso e guadagnarci con una futura rivendita.

Il copione è sempre lo stesso, così come i ruoli interpretati dagli “artisti della truffa”. Un finto comandante della marina che deve monetizzare al più presto vendendo dei gioielli, un finto passante che cerca di aiutare il malcapitato a interpretare la proposta e un terzo complice, l’esperto gemmologo pronto a certificare il valore delle pietre. Quando il sedicente militare straniero ha fermato la vittima gli ha mostrato un sacchetto di diamanti, facendogli credere di trovarsi di fronte a un affare. Con un tempismo unico ha fermato il secondo complice, che si è finto un passante volenteroso ad aiutarlo per superare qualunque problema comunicativo. Mentre i tre stavano definendo la compravendita, l’operaio ha spiegato di non avere a disposizione tutto quel denaro, spiegando di potere investire al massimo un migliaio di euro.

A quel punto è arrivato il terzo componente della banda che, casualmente, si è presentato come esperto del settore, aggiungendo di essere disposto a mettere una quota pur di aggiudicarsi parte del bottino. Dopo aver convinto la vittima a consegnare loro quanto possibile, il finto comandante gli ha fornito un tesserino (in foto) chiedendogli di farne una copia a garanzia dell’acquisto. Poco prima, però, l’operaio gli aveva dato gli unici 400 euro di cui disponeva, fiondandosi in un negozio per fotocopiare il documento. Al ritorno il 55enne, per sua disgrazia, non ha trovato nessuno del magico "trio delle truffe", rendendosi conto solo allora di ciò che era accaduto realmente e andando a denunciare il fatto alla stazione dei carabinieri.

L'IDENTIKIT - Il finto comandante, racconta la vittima, un uomo di 30-35 anni, alto circa 1,60 metri e con i capelli color castano chiaro. Il finto interprete è di una decina di anni più grande, alto 1,80 metri. Si è presentato vestito tutto di nero e con degli occhiali da vista addosso. Il finto gemmologia, invece, ha un’eta che va dai 55 ai 60 anni, di corporatura robusta e con i capelli brizzolati. “Chiunque avesse informazioni utili per tentare di risalire alla banda o fosse cascato nella loro trappola - spiega - può telefonare al Comando dei carabinieri”. E intanto proseguono le indagini per rintracciare i truffatori che, qualora fossero passati davanti ad alcuni negozi di quella via, potrebbero essere stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza, le cui immagini sono state acquisite dai militari.

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