La truffa alle assicurazioni con i finti morti, l'elenco dei beni sequestrati

Si tratta, in particolare, di autorimesse e parcheggi, esercizi di vendita di prodotti alimentari, quote di beni immobili. Sono riconducibili agli indagati dell'operazione "Lazzaro" della polizia

L'elenco dei beni sequestrati nell'ambito dell'operazione della polizia "Lazzaro". Gli agenti hanno eseguito sei fermi nei confronti di altrettante persone accusate di avere creato un'organizzazione che otteneva "la liquidazione del premio assicurativo previsto a seguito della falsa e prematura morte del contraente attraverso la predisposizione di documentazione falsa attestate la morte dei contraenti e successivamente l’acquisizione, il consolidamento e il sistematico investimento dei proventi delle frodi con plurime operazioni di riciclaggio e autoriciclaggio in attività commerciali loro direttamente o indirettamente riconducibili". 

Falsi morti per truffare le assicurazioni, smantellata organizzazione: sei fermi

Oltre all'esecuzione dei provvedimenti di fermo, la polizia ha sequestrato beni mobili e immobili nonché numerose attività commerciali, valori e utilità economiche di considerevole entità, "riconducibili sia ai delitti di riciclaggio ed auto riciclaggio sia riferibili direttamente o indirettamente a soggetti con redditi formali di gran lunga inferiori alle loro effettive capacità economiche tanto da figurare quasi come soggetti impossidenti". Si tratta, in particolare di esercizi di autorimessa e parcheggio, esercizi di vendita di prodotti alimentari ed affini, quote di beni immobili, ai quali va aggiunto il sequestro di svariati conti correnti utilizzati per le complesse operazioni di riciclaggio.

L'elenco:
- una ditta individuale e intero patrimonio aziendale, con sede in via Notarbartolo 27/d e ulteriori sedi operative in via G. la Farina 38,40,42 e via Croce Rossa 122, esercente attività di garage e rimessaggio e lavaggio autovetture, intestata a M.O. ma nella disponiblità di Di Mattei; 
- quota del 50% della proprietà di un terreno in zona Cruillas intestato a M.O.;
- ditta individuale “La boutique del caffè" e intero patrimonio aziendale con sede in via Zandonai 20, esercente l’attività di vendita al dettaglio di prodotti alimentari e per caffè, intestata a C.M., ma nella disponibilità di F. N. e della moglie T.L.;
- ditta individuale “La Bottega del caffè e oltre” di F.N. e intero patrimonio aziendale con sede in cortile Cardinale 1, esercente l’attività di commercio on line di prodotti del caffè e surgelati.
- 4 veicoli di proprietà di F.N. e un’autovettura intestata a Di Mattei.

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