menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Controlli di polizia durante le fasi di sbarco (foto archivio)

Controlli di polizia durante le fasi di sbarco (foto archivio)

Trovati due clandestini sulla nave partita da Tunisi, erano nascosti dentro un'autocisterna

Gli agenti hanno controllato il serbatoio di un mezzo pesante appena sbarcato trovando due uomini nascosti al suo interno. Dopo il tampone (risultato negativo), l'identificazione e il fotosegnalamento sono state avviate le procedure per il rimpatrio

Si erano nascosti dentro un’autocisterna che trasportava olio d'oliva, sfruttando una delle tre sezioni in cui è suddiviso il serbatoio per affrontare il lungo viaggio. Due clandestini, verosimilmente di origine tunisina ma sprovvisti di documenti, sono stati bloccati domenica dalla polizia durante i controlli eseguiti al porto sui passeggeri della nave "Catania" della Grimaldi partita da Tunisi e attraccata al molo Quattroventi.

Gli agenti della polizia di frontiera marittima, fermando i vari mezzi sbarcati dalla nave, hanno deciso di approfondire gli accertamenti sul contenuto di un’autocisterna che aveva uno dei sigilli di sicurezza manomessi. Aprendo la botola centrale gli agenti avrebbero subito notato una corda legata alla parte superiore del serbatoio che i due clandestini avrebbero utilizzato per arrampicarsi e uscire una volta arrivati a destinazione.

Durante un’ispezione eseguita la stessa domenica un terzo clandestino è stato rintracciato su una nave Gnv, arrivata da Tunisi, dal personale incaricato della sicurezza. L’uomo, anche lui clandestino, non aveva i documenti in regola ed è stato affidato alle forze dell'ordine. I tre viaggiatori sono stati prima sottoposti al tampone rapido, risultato negativo in tutti e tre i casi, e poi portati negli uffici di polizia, identificati e fotosegnalati.

Come avvenuto nelle occasioni precedenti, sono state avviate le procedure per l’espulsione e il rimpatrio. Appena una settimana fa, infatti, la polizia aveva individuato altri tre clandestini che avevano affrontato le 10 ore di viaggio nascosti dentro un semirimorchio. Anche in quel caso la nave era partita dal porto La Goulette con destinazione finale Salerno, facendo una fermata intermedia in Sicilia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento