Arenella, blitz dei vigili urbani: trovati cani da combattimento

Diversi pitbull erano rinchiusi in delle stanze all'interno di edifici abbandonati. Sui muri trovate delle scritte inneggianti ai boss mafiosi Riina, Provenzano e Lo Piccolo

Combattimento tra pitbull

Cani da combattimento dentro alcuni edifici fatiscenti all’Arenella sono stati trovati stamattina dai vigili urbani. Sui muri dei fabbricati anche delle scritte inneggianti ai boss della Mafia Riina, Provenzano e Lo Piccolo. Secondo quanto scrive il sito GeaPress, gli uomini del Nopa (il nucleo ambientale della polizia municipale) sono arrivati in via Cardinale Lavitrano dopo un segnalazione su dei cattivi odori dovuti allo sversamento, pare abusivo, di melassa, un prodotto di scarto della lavorazione dello zucchero.

Una volta entrati nella strada, tra edifici fatiscenti e scritte sui muri inneggianti ai boss Totò Riina, Bernardo Provenzano e Salvatore Lo Piccolo, gli agenti del Nopa hanno trovato numerose stanze con al chiuso dei pitbull, verosimilmente destinati ai combattimenti. Non è ancora chiaro quanti cani siano detenuti nei luoghi, caratterizzati anche da un edificio con porte blindate. I vigili del fuoco stanno provvedendo con mezzi speciali all’apertura delle porte blindate. Sul posto sono intervenuti anche il Nucleo cinofili della polizia municipale e della polizia di stato, nonché l’Arpa, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Insospettabile palermitana si prostituiva: la vicenda finisce a processo

  • Tony Colombo e la camorra, nervi tesi da Giletti: lui minaccia di lasciare lo studio

  • La mafia palermitana del dopo Riina: "Comandano i boss anziani, mettono tutti d'accordo"

  • I "tre coni" del Gambero Rosso a Cappadonia: suo il gelato più buono della Sicilia

  • Documenti falsi e truffa sulle protesi, bufera all'ospedale Civico: arrestato primario

  • Finanzieri in una palestra di Cefalù, sequestrate attrezzature per il fitness: "Erano contraffatte"

Torna su
PalermoToday è in caricamento