Cronaca Montepellegrino / Via Monte Pellegrino

Gruppo Ponte, il Tribunale rigetta la confisca degli hotel

Revocata la sospensione degli amministratori, ex articolo 34. A gennaio 2014 la Finanza scoprì i presunti intrecci tra alberghi e criminalità, sequestrando le tre società che gestiscono Astoria Palace Hotel, Grand Hotel Garibaldi e Hotel Vecchio Borgo

L'Hotel Astoria Palace di via Montepellegrino

Rigettata la confisca degli hotel del gruppo Ponte. Il tribunale di Palermo, sezione misure di prevenzione, ha "revocato ieri la sospensione degli amministratori, ex articolo 34, rigettando - si legge in una nota di Salvatore Ponte - la richiesta di confisca formulata dal pubblico ministero all'udienza del 19 marzo". Il processo riguarda il gruppo alberghiero "già coinvolto nelle indagini della Procura di Palermo per cointeressenze con la famiglia Sbeglia".

I provvedimenti di allora erano stati emessi nei confronti di familiari di Marcello Sbeglia, indicato dagli inquirenti come rampollo di un noto clan di costruttori ritenuti punto di riferimento di diverse famiglie mafiose per la gestione degli appalti. Il capitolo precedente della storia riguarda i presunti intrecci tra alberghi e criminalità, scoperti dalla Finanza nel gennaio del 2014. Nel novembre dello stesso anno è stato disposto il sequestro delle tre società che gestiscono l'Astoria Palace Hotel, il Grand Hotel Garibaldi e l'Hotel Vecchio Borgo, con un capitale sociale complessivo di circa 7,5 milioni di euro.

Nell'udienza di ieri, "il Tribunale ha dichiarato decaduta la misura presupponendo quindi che non sussistessero i presupposti per la confisca. Tuttavia il provvedimento della settimana scorsa continua a bloccare a catena un gruppo alberghiero - si legge ancora nella nota del gruppo Ponte - nei cui confronti, dopo più di un anno dalla prima disposizione, non sono emersi nuovi elementi ad un provvedimento ablatorio".

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