Cronaca

"In un giorno oltre 34 ore di ritardo per i treni in Sicilia", la denuncia del comitato pendolari

Il dato è frutto del monitoraggio di cinque tratte: la Messina-Catania-Siracusa, la Messina-Palermo, la Catania-Palermo, la Modica-Caltanissetta e la Agrigento-Palermo

"In un giorno e mezzo, sulle principali reti ferroviarie della Sicilia, sono stati accumulati ritardi per 2075 minuti, cioè 34 ore e 35 minuti". La denuncia arriva dal comitato pendolari, che lo scorso 16 novembre ha monitorato i treni che hanno percorso la tratta Messina-Catania-Siracusa, la Messina-Palermo, la Catania-Palermo, la Modica-Caltanissetta e la Agrigento-Palermo.

Questo il dettaglio:
Messina-Catania-Siracusa: monitorati 18 treni,  984 minuti pari a 16 ore e 24 minuti;
Catania-Palermo:monitorati 15 treni. Ritardo: 666 minuti pari a 11 ore e 6 minuti;
Messina-Palermo: monitorati 14 treni Ritardo: 75 minuti pari a 1 ora e 15 minuti; 
Agrigento-Palermo: monitorati 24 treni. Ritardo: 277 minuti pari a 4 ore e 37 minuti;;
Modica-Caltanissetta:  monitorati 5 treni Ritardo: 73 minuti pari a 1 ora e 13 minuti.

"Ritardi e sempre ritardi su quasi tutte le linee siciliane - dice Giosue Malaponti, coordinatore del Comitato pendolari Siciliani - . Qualsivoglia sia la natura dell’interruzione alla normale circolazione ferroviaria, comunque comporta grossi problemi per i pendolari. Enormi ritardi, perdite di coincidenze con altri mezzi pubblici, perdite di ore di lavoro da recuperare e di studio, rappresentano una situazione fortemente penalizzante per l’utenza in generale. Disagi e disservizi assicurati, ritardi imprecisati, scarsa o nessuna informazione sui ritardi nelle varie stazioni ferroviarie. Le interruzioni alla circolazione ferroviaria per problemi tecnici all’infrastruttura o per fatti esterni e/o ambientali si possono anche accettare, ma ultimamente sono diventate davvero troppo frequenti".

Il comitato pendolari sottolinea che ci sono "ritardi dovuti a guasti ai locomotori, ritardi dovuti a problemi tecnici all’infrastruttura, ritardi dovuti al troppo caldo in estate (binari roventi), ritardi dovuti agli incendi lungo il sedime ferroviario, ritardi dovuti alle condizioni meteo avverse e altri ritardi dovuti a fatti occasionali (ostruzioni varie lungo linea). Interruzioni che danneggiano principalmente il gestore del trasporto, in questo caso Trenitalia Spa, ma chi ne piange le conseguenze sono sempre gli utenti e a maggior ragione chi del trasporto ferroviario ne ha fatto il principale mezzo per i propri spostamenti sia per lavoro sia per studio".

Da qui la richiesta all'assessore regionale ai Trasporti, Marco Falcone, di fare chiarezza su quanto sta avvenendo e di prendere provvedimenti immediati per migliorare il servizio".

"I ritardi del 16 novembre sulla Me-Ct-Sr sono dovuti in buona parte al maltempo - replicano dall'ufficio stampa Sicilia e Calabria delle Ferrovie dllo Stato - A causa delle forti piogge, infatti, abbiamo avuto diversi guasti agli impianti di circolazione. Sulla Catania-Palermo e sulla Agrigento-Palermo, invece, c’erano dei rallentamenti programmati per la prima settimana successiva alla riapertura delle due linee. Come puoi ricordare, infatti, a inizio mese c’è stata quell’eccezionale ondata di maltempo in Sicilia occidentale che aveva provocato esondazioni e la conseguente chiusura per allagamento di strade e ferrovie. Abbiamo riattivato le linee dopo una settimana di stop, con rallentamenti in via precauzionale, dal momento che abbiamo ripristinato l’infrastruttura ferroviaria, in larga parte distrutta dal maltempo.I ritardi sulla Messina-Palermo e sulla Modica-Caltanissetta, infine, non hanno cause meteo".

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