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Si avvicina il debutto di tram e ztl: come cambia il traffico in città

Da mercoledì i Bombardier bianchi attraverseranno la città e per la prima corsa è atteso anche il ministro delle Infrastrutture Delrio. Si attenderà ancora qualche settimana per le zone a traffico limitato. Anche se le opposizioni annunciano battaglia e una raccolta di firme per abolirle

Tram, zone a traffico limitato e pass che costeranno circa 100 euro - anche se la somma varia in base alla tipologia dell'auto. Sono alcune delle novità che attendono i palermitani dalle prossime settimane. Una "rivoluzione" che accompagna altri provvedimenti adottati da Palazzo della Aquile sul tema della mobilità, come bike sharing, taxi sharing e aree pedonali. Provvedimenti spesso contestati, sia all'interno del Consiglio comunale sia dalla popolazione, ma che andranno a incidere sulla quotidianità.

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ZONE A TRAFFICO LIMITATO  - Saranno attive 24 ore su 24, gli accessi saranno monitorati con telecamere di controllo e potranno entrare solo le auto dotate del pass e in regola con la revisione periodica e l’assicurazione. E' consentita la circolazione: dei veicoli di classe almeno euro 3 (e vetture euro 0, 1 e 2 immatricolate prima del 1999 non potranno accedere alla Ztl nemmeno pagando, a meno che il proprietario non sia residente nella zona a traffico limitato).
al servizio di soccorso e alle ambulanze; ai veicoli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria (muniti del contrassegno speciale); ai veicoli adibiti all’assistenza e trasporto di persone con gravi infermità e/o alla raccolta e trasporto di sangue ed emoderivati (intestati a onlus o a soggetti diversi purchè formalmente autorizzati a tale scopo). E ancora ai veicoli adibiti al trasporto medicinali urgenti, ai mezzi di trasporto pubblici, ai veicoli adibiti a servizi di linea urbani e ai taxi.

Non c'è una data certa per l'avvio, perchè l'Amministrazione deve prima stabilire tempi e modi per il rilascio dei pass. Con ogni probabilità il debutto sarà a febbraio. Il costo è di cento euro (non 120 come previsto inizialmente) per ogni automobile. L'ingresso sarà gratuito per le auto elettriche e le biciclette, mentre sono previsti sconti per i possessori di auto ibride e a metano (che dovrebbero pagare il 50%). Anche i residenti nelle strade che ricadono nelle Ztl potranno usufruire di agevolazioni: dai parcheggi gratuiti nelle zone blu, agli abbonamenti gratuiti ai mezzi pubblici. Per i mezzi pesanti i costi invece sono superiori e si arriva fino a 600 euro. E' stata prevista l’introduzione delle navette nelle zone balneari di Mondello e Sferracavallo e nel centro storico. Il Comune conta di incassare dalla loro istituzione circa 30 milioni di euro, che andranno all'Amat, e di recuperare il minor costo dei pass per le Ztl dall'aumento di quello che dovranno pagare bus extraurbani e turistici

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La Ztl 1 comprende: via Lincoln, piazza Giulio Cesare, piazza Sant’Antonino, corso Tukory, via Re Ruggero, piazza Indipendenza, corso Calatafimi (nel tratto iniziale e più vicino a piazza Indipendenza), corso Alberto Amedeo, piazza Vittorio Emanuele Orlando, via Goethe, via Nicolò Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola, via Pignatelli Aragona, piazza Giuseppe Verdi, via Cavour, piazza XIII Vittime, via Francesco Crispi, via Cala e Foro Umberto Primo.

La Ztl 2 invece comprende: piazza XIII Vittime, via Francesco Crispi, piazza della Pace, via Piano dell’Ucciardone, piazza Carlo Giachery, via Duca della Verdura, via Emanuele Notarbartolo (tratto), via Piersanti Mattarella, via Principe di Villafranca, via Paolo Paternostro, via Giovanni Amendola, piazza San Francesco di Paola, via Pignatelli Aragona, piazza Giuseppe Verdi e via Camillo Cavour.

Documenti: Tavola isola pedonale e Ztl 

Il provvedimento però ha trovato molti ostacoli si moltiplicano le inziative di protesta. Il Pd dice pronto a un referendum comunale e trova la sponda del Movimento 5 Stelle. "Una mano per la raccolta firme al Pd di Palermo, il M5S può anche darla - dice Claudia Mannino - ma se si tratta di una iniziativa finalizzata per abolire le zone a traffico limitato tout court e fare opposizione non serve a nulla. I consiglieri comunali del Pd di Palermo ci sottopongano una proposta sulla mobilità integrata che tenga conto di taxi, tram, i treni e nodi di interscambio, che risponda alle esigenza della città nel 2015".

E anche il movimento civico #DiventeràBellissima, che fa capo al deputato regionale Nello Musumeci, ha avviato una raccolta firme per abolire le Ztl che "celano, di fatto, una tassazione incondizionata su tutti i cittadini". Per Alessandro Aricò, fra i coordinatori del Movimento, "si tratta di un provvedimento che per l'ambiente fa ben poco, nato solo dall'esigenza di fare cassa, i cui lati oscuri e incomprensibili sono tantissimi, come lo sono anche le gravi carenze di questa città. La mobilità palermitana ha bisogno di essere ripensata. Sì alle Ztl, ma che siano adeguate alla città e ai suoi cittadini".

Punti critici del provvedimento sulla Ztl, secondo il Movimento, la mancata considerazione di coloro che lavorano all'interno delle ztl "e che non possiedono un'auto euro 3", i disabili "per i quali non sono state pensate agevolazioni o pass speciali" e ancora i residenti "che dovranno pagare per raggiungere le proprie abitazioni e che dovranno fare i conti con la mancanza di parcheggi e l'inefficienza dei mezzi pubblici".

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