Cronaca Brancaccio

La baby gang che tormenta i passeggeri del tram: insulti e sputi contro 2 ragazzini

E' accaduto più volte sulla linea Roccella-stazione centrale. L'ultimo episodio ha visto come vittime dei teppisti due quindicenni, il racconto della mamma di uno di loro: "Mio figlio non vuole più salire da solo sul tram. Al sindaco chiedo solo una cosa: sicurezza"

Tram sulla linea Roccella-stazione centrale

Provocazioni, urla, insulti e sputi contro i passeggeri del tram. E' l'opera di una baby gang entrata in azione nel tardo pomeriggio di ieri (ma non è la prima volta) sul mezzo che collega Brancaccio con la stazione centrale. Nel mirino dei teppisti sono finiti due ragazzini di 15 anni, salvati dal provvidenziale intervento di un altro passeggero ma che adesso sono sotto choc. A raccontare quanto accaduto a PalermoToday è Alessandra C., mamma di uno di loro: "Mio figlio è spaventato e lo sono anche io. Non è la prima volta che su questa linea accadono episodi del genere. Da cittadina chiedo sicurezza".

"Ieri pomeriggio - racconta la donna - mio figlio è andato al Forum con un suo amico. Una giornata normale, tranquilla. Fino a quando è salito un gruppetto di ragazzini, che hanno iniziato a infastidirli. Hanno sputato in testa a mio figlio e in faccia al suo amico. Entrambi hanno tentato di difendersi e li hanno spinti indietro per allontanarli. Non sono due violenti, al contrario sono molto tranquilli, ma sono stati costretti a reagire. Per fortuna è intervenuto un altro passeggero, che li ha separati e ha messo in fuga quei teppistelli".

A intervenire in modo provvidenziale è stato Alessandro T.. "Non avevo mai preso un tram - racconta - ma il destino ha voluto che mi trovassi proprio sul quel tram. Quando ho visto il ragazzo in difficoltà mi sono precipitato a difenderlo, ho fatto il mio dovere! Bisogna reagire e non darla vinta ai teppistelli. Al ragazzo vittima dell'aggressione dico solo di non buttarsi giù perchè non esiste solo gente cattiva, solo degrado. C'è anche gente buona". 

Quanto accaduto ieri non è però un fatto isolato. "Mio figlio - prosegue la donna - mi ha detto di avere già visto quei ragazzi. Sono degli habituè di quella linea. Più di una volta sono saliti sul tram e hanno aggredito i passeggeri. Una volta si sono scagliati contro alcuni anziani, li hanno insultati e schiaffeggiati. Adesso mio figlio è spaventato, non ha dormito e non vuole più salire da solo sul tram. E' un fatto grave di per sè, ma lo è ancora di più che si considera che ha alcuni problemi psicologici, ha difficoltà a interagire con gli altri e uscire da solo per lui, per noi, è un traguardo. Episodi del genere annullano tutti i progressi che sta compiendo. Io ho gravi problemi di salute e non posso accompagnarlo. Ieri c'era un ragazzo che lo ha 'salvato'. Ma se fosse andata diversamente? Se, alla prossima aggressione, le vittime reagiscono con più forza? Se la situazione degenera e qualcuno resta ferito in modo grave, di chi è la colpa? Perchè non si sono più le guardie sul tram? Al sindaco chiedo solo una cosa: sicurezza".

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