Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Sperone / Corso dei Mille

Torna alla luce il ponte "Teste Mozze", ma i lavori del tram proseguiranno

La Soprintendenza sul posto per esaminare i primi rilievi inerenti al ritrovamento di tre arcate del vecchio ponte sull'Oreto. I Beni culturali assicurano: "La scoperta non influirà sui tempi di realizzazione della linea 1". Ad agosto trovate ossa umane in via Balsamo

Le rovine del vecchio ponte

La Palermo sotterranea ha ancora tanto da raccontare. L’ennesima prova è in corso dei Mille, dove durante i lavori per la realizzazione della Linea 1 del Tram sono stati ritrovati i resti dell’antico ponte Teste Mozze, attuale collegamento fra le due parti di corso dei Mille (all'altezza di piazza Scaffa).

“Si tratta di un ritrovamento – spiega Stefano Vassallo della Soprintendenza ai Beni culturali – che non creerà eccessivi rallentamenti o stop ai lavori. In questo momento si stanno eseguendo gli scavi necessari e secondo i risultati che otterremo si prenderanno delle decisioni sul da farsi. Lunedì, intanto, ci sarà un sopralluogo del Soprintendente”.

Si conosce l’esistenza di questo ponte già dal 1500. Nel 1937 esso venne smontato in parte per realizzare il nuovo percorso dell’Oreto. gli operai della Sis durante i lavori di demolizione del ponte attuale avevano rilevato un’anomalia sotto il manto di asfalto e parte di terra.

Il Ponte delle Teste mozze si trova accanto alla Chiesa della Madonna del Fiume. Prende il nome dal vicino cimitero per i condannati a morte e dalla piccola piramide in muratura realizzata al suo fianco fra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo e usata per appendere le teste dei condannati a morte. A fine agosto invece sono stati ritrovati in via Balsamo scheletri umani presumibilmente risalenti al 1300, nei pressi di corso dei Mille. Sul posto tecnici e studiosi della Soprintendenza ai Beni Culturali per catalogare i reperti.

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