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Controlli dei vigili in piazza Castelnuovo - foto Rosaura Bonfardino

Controlli dei vigili in piazza Castelnuovo - foto Rosaura Bonfardino

Targhe alterne, ricominciano i controlli: 35 multe in 5 ore

La polizia municipale ha impiegato sette pattuglie da piazza Castelnuovo alla stazione centrale. Quasi 150 le auto fermate. 163 euro la cifra che dovranno sborsare gli automobilisti "fuorilegge"

Anche se per l'assessore al Traffico Giusto Catania "sono già in vigore dal 2010", sono ripartiti oggi i controlli sulle targhe alterne in città. E i risultati sono si sono fatti attendere. I vigili urbani infatti in 5 ore hanno elevato già 35 multe da 163 euro. La polizia municipale - su input del comandante Vincenzo Messina - ha impiegato sette pattuglie da piazza Castelnuovo alla stazione centrale. Quasi 150 le vetture fermate. Il provvedimento è sospeso dalle 13 alle 15. Poi ricomincia fino alle 20.

AUTOMOBILISTI IGNARI E CONFUSI: IL SERVIZIO/VIDEO

LE REGOLE - Nei giorni pari potranno circolare i mezzi che hanno l’ultimo numero della targa pari (viceversa nei giorni dispari). Le targhe alterne saranno valide dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20, mentre sabato e domenica la circolazione sarà libera. L’area è quella che va dalla Circonvallazione a via Messina Marine. Sono previsti comunque dei "corridoi" liberi, ovvero non compresi dal provvedimento: si tratta di viale Regione Siciliana (compresa la laterale lato monte), tutte le strade a monte della circonvallazione, i tratti di accesso in entrata e in uscita per i parcheggi Giotto, Emiri, Francia, Basile. Stesso discorso per le strade di collegamento usate dai veicoli in uscita dal porto verso le autostrade. Per raggiungere la A19 (per andare verso Messina e Catania) le vie da percorrere sono via Crispi, via Cala, Foro Umberto I, via Messina Marine, via Galletti, via Pomara, ingresso autostradale di Villabate (e viceversa).

CHI PUO' CIRCOLARE - La necessità di "rispolverare" l’ordinanza è stata dettata dal pronunciamento del Tar, che prima ha sospeso l’entrata in vigore delle Ztl, poi ha rinviato tutto al prossimo novembre, prendendosi il tempo di analizzare il provvedimento nel merito e capire quali modifiche apportare. Ad ogni modo l’ordinanza non interesserà gli automobilisti a bordo di veicoli a gpl, a metano, ibridi, elettrici e quelli con motorizzazione da Euro 4 in su, oltre ai ciclomotori catalizzati e alle moto a quattro tempi. Stesso discorsi per i veicoli delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco, della prefettura, della polizia municipale, dei pompieri, della protezione civile, per le ambulanze e i servizi di emergenza. Libera circolazione anche per i mezzi del trasporto pubblico, quelli che servono al trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e le auto con disabile a bordo (solo se dotate del contrassegno comunale).

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