Caos davanti al porto, via Crispi paralizzata: blocchi stradali dei camionisti

Hanno posizionato i loro mezzi pesanti in maniera tale da bloccare il traffico. Sono esasperati per il percorso che sono costretti a fare e chiedono un intervento del Comune e dell'autorità portuale. Automobilisti in coda per ore

I blocchi degli autotrasportatori - foto Piero Longo

Blocchi stradali degli autotrasportatori davanti al porto. Caos in via Crispi dove oltre al traffico dovuto ai controlli antiterrorismo si è aggiunta la protesta dei camionisti, esasperati per le manovre che sono costretti a fare prima di accedere allo scalo marittimo e per il tempo in più per completare il percorso. Sul posto gli agenti della polizia municipale, impegnati non solo nel gestire la viabilità, ma anche a "contrattare" con i manifestanti nel tentativo di farli desistere.

Da metà agosto sono stati rinforzati i controlli presso il porto che prevedono una maggiore vigilanza e numerose "unità operative" che hanno, fra gli altri, il compito di effettuare un doppio controllo sui passeggeri. Da giorni la situazione in via Crispi sembra essere peggiorata, tanto da convincere il Comune - in accordo con l’autorità portuale - a emanare una nota per chiedere ai cittadini di utilizzare strade alternative dalle 18 alle 22.30.

La situazione lungo la strada che costeggia il porto, già da stamattina, era apparsa critica. E nel pomeriggio, infatti, alcuni automobilisti hanno dovuto attendere più di due ore per raggiungere l’ingresso dal Foro Italico (GUARDA VIDEO). Per la giornata di oggi il presidente dell’autorità portuale Vincenzo Cannatella, sulla scorta del numero dei passeggeri previsti in transito, aveva previsto i disagi che si sono poi concretizzati e per questa ragione era stata avanzata una richiesta al Comune di posticipare l’avvio di alcuni cantieri che avrebbero permesso di alleggerire il traffico.

A partire dalle ore 18 le code sono diventate chilometriche, portando all’esasperazione gli autotrasportatori che hanno occupato via Crispi per quasi un'ora. Alcuni hanno posizionato i mezzi pesanti parallelamente alla strada, mentre altri li hanno parcheggiati di traverso per impedire alle auto di passare, richiedendo contestualmente un intervento del Comune e dell’autorità portuale. Cannatella, rispetto alle loro necessità, aveva avanzato la proposta (finora non accolta) di concedere loro un pass per evitare i controlli su quanti trasportano merci dal porto all’esterno.

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LE REAZIONI
FUMETTA (PRC )-
"Le lunghe code di automobili su via Crispi, che stanno arrecando tanti disagi ai cittadini palermitani e ai turisti, sono da addebitare esclusivamente alla incapacità organizzativa dell'Autorità portuale nell'attuare le nuove misure di sicurezza. Lo dichiara Vincenzo Fumetta, segretario provinciale di Rifondazione Comunista. "Il presidente dell'autorità portuale Cannatella - aggiunge - non può continuare a scaricare la sua incapacità sui palermitani: si aprano tutti i varchi di accesso al porto, si facciano i controlli dentro l'area del porto, si aumenti il numero delle persone addette al controll, utilizzando ad esempio un'area interna dal porto dove far sostare le auto, invece che creare il filtro subito dopo l'ingresso con la conseguenza di creare code interminabili di auto. Questa situazione che va avanti ormai da molte settimane – continua Fumetta - è insostenibile e fa specie che le altre forze politiche e i consiglieri comunali di opposizione non abbiano speso una parola su questa indecente situazione che crea disagi e fa aumentare i livelli di inquinamento. Sarà forse perché Cannatella è un uomo nominato dal nuovo centro destra e gradito anche al Partito Democratico? Cannatella - conclude Fumetta- o è in grado di trovare una soluzione o si dimetta ma sicuramente non può continuare a tenere ostaggio migliaia di palermitani". 

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