Traffico, a Palermo il record italiano: il 43 per cento del tempo si spreca in auto

C'è il capoluogo siciliano nella classifica delle città più congestionate nel 2016. Lo dice una ricerca condotta da TomTom Telematics: il traffico palermitano costa quasi 5 euro al giorno ai veicoli industriali

Traffico a Palermo, qui siamo in piazza Restivo intersezione viale Piemonte - foto Massimo Vella

Palermo, poi tutte le altre. C'è il capoluogo siciliano nella classifica delle città più congestionate in Italia nel 2016. A Palermo si spreca il 43 per cento del tempo in auto ed è record. Lo dice una ricerca condotta da TomTom Telematics: secondo l’azienda produttrice di navigatori satellitari Palermo precede Roma (40 per cento) e e Messina (39 per cento). Il traffico in tilt è costato alle aziende quasi 36 milioni di euro in un anno.

Se allarghiamo il discorso alle altre grosse realtà siciliane è di circa 63 milioni di euro il valore del tempo che si è perso nel 2016 a causa del traffico a Palermo, Messina e Catania, le 3 città dell'Isola più congestionate. Secondo il TomTom Traffic Index Report, il traffico ha causato un incremento del tempo complessivo di viaggio mediamente del 37%. Questo influisce sul tempo medio speso sulla strada di 33 minuti che, ai 65 mila veicoli industriali (leggeri e pesanti) guidati nelle 3 città, costano rispettivamente 4,82 euro al giorno a Palermo, 4,20 euro al giorno a Messina e 3,22 euro al giorno a Catania.

"In confronto a 9 anni fa, nelle 3 città siciliane oggetto della ricerca, mediamente il livello di traffico è aumentato", spiega Marco Federzoni, Sales Director di TomTom Telematics Italia. "Nelle città di Palermo, Catania e Messina si registrano dati davvero preoccupanti. L’esigenza primaria è quella di superare la sfida del traffico, per tornare a essere padroni delle ore lavorative sprecate".

Tom tom-3

Federzoni prosegue: "Restare bloccati nel traffico fa lievitare i costi per ogni singolo driver e incide in maniera evidente sia sull’efficienza del servizio fornito ai clienti che sulla produttività dei lavoratori. Grazie ai nostri driver terminal e al servizio TomTom Traffic i conducenti hanno a disposizione informazioni dettagliate sulle possibili situazioni di traffico congestionato". Se poniamo la lente di ingrandimento su Palermo, Catania e Messina, queste città hanno visto peggiorare la situazione rispetto all’anno precedente. Nelle 3 città oggetto dello studio, i dati complessivi evidenziano nel 2016 un incremento medio delle percorrenze del 3% rispetto al 2015. "Puntualità, efficienza e ottimizzazione dei tempi - conclude Federzoni - sono elementi centrali per il successo delle aziende con veicoli su strada. In Italia le autostrade rappresentano solo il 2% della rete di trasporto su gomma. Questo vuol dire che, di fronte a un problema così strutturale, l’unico modo per non essere fagocitati dal traffico è avere a disposizione tecnologie che consentano di ottimizzare le possibilità di scelta del driver".

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