Cronaca Cinisi

Torre Pozzillo, l'area è pedonale a fasi alterne: scattano le multe per gli automobilisti

Dall'inizio del mese la barriera è sparita quattro volte. L'ultimo intervento del Comune di Cinisi risale a giovedì. Domenica l'area era di nuovo "accessibile". Il sindaco Palazzolo: "Ho conosciuto il mio 'nemico', ha ammesso di avere sbagliato e promesso collaborazione"

A Torre Pozzillo, a Cinisi, l'area pedonale è a giorni alterni: scompare e riappare. L'accesso alle auto nel piazzale è vietato ma la catena che dovrebbe delimitare la zona ieri mattina era aperta, quindi qualcuno ha parcheggiato lì. La segnaletica verticale non c'è ma gli automobilisti che hanno lasciato le vetture nel piazzale sono stati multati: "Sono state elevate circa 14 sanzioni, da 206 euro ciascuna", spiega a PalermoToday il comandante della Capitaneria di porto Stefano Lamanna. "Il cartello non c'era? Trattandosi di un'area demaniale - aggiunge - non si applica il codice della strada che prevede la segnaletica, ma il codice della navigazione". In buona sostanza, secondo il comandante i cittadini dovrebbero sapere che non si può parcheggiare a ridosso degli scogli.

Giovedì scorso l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giangiacomo Palazzolo, è dovuta intervenire per la quarta volta per chiudere l'area: il blocco di cemento (denominato New Jersey) collocato nell'area solo il giorno prima (il 21 giugno) la sera era già sparito. Il primo cittadino infuriato ha deciso allora di recarsi sul posto: "Sono stato a Pozzillo - racconta a PalermoToday - per ripristinare la "zona pedonale" ed ho trovato il comandante della Capitaneria di porto Stefano Lamanna e i carabinieri. Ho conosciuto finalmente di persona il mio 'nemico', è sbucato da una casa pericolante insieme ad un bimbo meraviglioso di 10 anni (il figlio) ed una simpatica ragazza di 18 (la figlia) diplomata in Discipline Artistiche. Ha ammesso di avere sbagliato e mi ha promesso collaborazione dopo che il Comune ripristinerà lo sbarramento". Si tratta di un ambulante abusivo, che in cambio della collaborazione chiede di poter vendere le aranciate per mantenere la famiglia. Propone, insomma, un patto al sindaco, un'istituzione. A riferire la conversazione a tutti i suoi concittadini è il primo cittadino in persona che scrive un post nella pagina Facebook "I cinisara" (nella foto in coda).

Il sindaco, la mattina dopo, mantiene la promessa e l'area torna pedonale: il New Yersey lascia il posto ad una barriera composta da due paletti e una catena. L'abusivo, al quale la settimana scorsa la Guardia Costiera di Terrasini, ha sequestrato un chiosco completamente abusivio, resta al suo posto: si è spostato solo di qualche metro passando da un'area demaniale a un'area privata (la Capitaneria quindi non può più intervenire). Fa passare qualche giorno e domenica mattina rompe l'accordo: apre la catena e le auto tornano ad invadere il piazzale. I social si riempiono di fotografie che documentano quello che sta accadendo nell'area. "Anche oggi Torre Pozzillo trasformato in parcheggio abusivo - scrive il Comitato Salviamo Torre Pozzilo - nonostante l'ordinanza sindacale che vieta l'accesso ai mezzi. Tolta nuovamente la catena: accesso libero alle auto?".

"Lunedì mi metto a vendere panini alla piastra e porzioni di pasta anche io ma siccome sono disoccupato ed ho 3 figli nessuno mi può dire niente", commenta Giacomo Cascino. "Sono curioso di capire se il mio amico ha ragione quando dice che Cinisi è uno Stato Indipendente - si domanda Claudio Diliberto -  In tutta Italia il sindaco emette un'Ordinanza con l'intenzione di farla rispettare dagli Organi competenti. A Cinisi si è inibito l'accesso al transito nel piazzale di Torre Pozzillo da ben 3 settimane. La prima settimana è stata messa una catena con 2 paletti, ed è stata divelta. La seconda settimana 3 pietroni enormi, e sono stati spostati; la terza settimana un dissuasore in cemento, ed è stato buttato giù. Sono intervenute tutte le forze dell'ordine competenti, il posteggiatore abusivo si è dichiarato colpevole restituendo catena e paletti asportati e garantendo di non farlo più. Una cittadinanza intera a favore del sindaco e delle istituzioni per il rispetto della legalità. E che cosa è successo? Anzi... che cosa non è successo? Ditemelo voi, perché non so come convincere il mio amico che Cinisi non è uno stato indipendente. Quanto meno, si abbia la decenza di dichiarare persa la guerra e revocare quest'ordinanza inutile".

Torre Pozzillo auto 25 giugno 2017

Nel pomeriggio l'area pedonale è stata ripristinata:la catena è tornata al suo posto e il sito si presentava sgombero dalle auto.

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