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Cronaca

La squadra della Questura si aggiudica il quarto trofeo di calcio a 5 "Paolo e Rita Borsellino"

A dare vita a un quadrangolare sono stati i ragazzi del Malaspina, i carabinieri della stazione Uditore, gli studenti del Liceo De Cosmi e gli agenti della Questura. A dare il calcio di inizio, l’ex difensore del Palermo e del Napoli Salvatore Aronica

L’Associazione sportiva dilettantistica della Questura di Palermo si è aggiudicata il quarto trofeo di calcio a cinque “Paolo e Rita Borsellino”. Si è giocato ieri il quadrangolare dedicato alla memoria del giudice assassinato e della sorella che lo scorso 19 gennaio, nell’ambito dell’iniziativa “Buon compleanno Paolo”, era stato rinviato a causa delle pessime condizioni meteo.

L’iniziativa, organizzata annualmente dal Centro Studi Paolo e Rita Borsellino e dall’istituto penale per i minorenni di Palermo, in occasione del giorno di nascita del giudica Paolo Borsellino, intende contribuire al reinserimento sociale dei minori e dei giovani adulti attualmente ristretti presso l’Istituto penale e si muove nell’ottica della promozione di crescita della consapevolezza civica in un contesto di attività anche ludiche, fatte di regole e processi di socializzazione.

Sul campo di calcio dell’Istituto si sono incontrate le squadre organizzate dai ragazzi del Malaspina, dei carabinieri della stazione Uditore, dagli studenti del Liceo De Cosmi e dagli agenti della Questura. A dare il calcio di inizio, l’ex difensore del Palermo e del Napoli Salvatore Aronica, oggi allenatore in Eccellenza del Don Carlo Misilmeri.

Nel primo match si sono affrontati carabinieri e poliziotti, dove, ai calci di rigore, a spuntarla sono stati i poliziotti. A seguire si sono affrontate le squadre dei ragazzi del Malaspina e del Liceo De Cosmi, dove a prevalere è stato il Malaspina. Nel penultimo match il De Cosmi si è aggiudicato il terzo posto e i carabinieri si sono piazzati al quarto. A dirigere il gioco sul campo di calcio l’arbitro della Federazione Giorgio Masi. Nella partita finale gli agenti della Questura hanno prevalso sul Malaspina aggiudicandosi per quest’anno la quarta edizione del Trofeo.

“Una giornata bellissima all’insegna dello sport e del divertimento dove a prevalere su tutti sono stati i valori di legalità, giustizia e rispetto delle regole”. Lo hanno dichiarato Clara Pangaro, direttrice dell’istituto penitenziario e Vittorio Teresi, presidente del Centro studi, al momento della consegna delle coppe ai partecipanti. "Per la buona riuscita dell’evento - si legge in una nota - hanno contribuito fattivamente il negozio di giocattoli Effemodel, la trattoria La Tavernaccia, l’Osteria Ballarò e la squadra del Palermo Calcio a 5, ai quali il Centro Studi rivolge un caloroso ringraziamento per aver condiviso i valori di solidarietà sociale che hanno ispirato l’iniziativa".

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