Tony Sperandeo: "Bestemmio ma vado in chiesa, ho superato la mia disgrazia"

L'attore palermitano ospite in collegamento oggi di "C’è Tempo Per…" su Rai Uno, ha ripercorso la sua carriera con uno sguardo al passato e uno al futuro: "Con i miei figli ci eravamo allontanati ma ora ci siamo riavvicinati. Ho 67 anni e spero ancora di avere tante cose da fare"

"Ho 67 anni e spero ancora di avere tante cose da fare. però avrei dovuto utilizzarlo meglio il meglio". L'attore palermitano Tony Sperandeo, ospite in collegamento oggi di “C’è Tempo Per…”, in diretta su Rai Uno, ha ripercorso la sua carriera con uno sguardo al passato e uno al futuro. "Nel terzo tempo della mia vita sto cominciando a fare meno l’attore ma scrivo di più assieme alla mia compagna Barbara che è un’attrice", ha rivelato l'attore.

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Sperandeo ha parlato della sua città: "Palermo - ha detto - è una delle più belle città al mondo, c’è il mare, c’è la cultura, c’è tutto, Purtroppo ci sono altre cose di cui sappiamo benissimo, ma non dobbiamo fare di tutta l’erba un fascio". E dell'inizio della sua carriera: "Papà è morto che non avevo neanche 18 anni. La mamma mi ha tolto dalla scuola e mi sono messo a lavorare anche se avevo delle velleità artistiche. Ho fatto tanti lavori, poi questa faccia mi ha aiutato per il cinema. Una grande mano me l'ha data Gigi Burruano. Non capisco però perché i belli devono fare i buoni e i brutti i cattivi, perché? Dove sta scritto? Questa faccia mi ha aiutato tantissimo. Penso di essere un ottimo caratterista, però poi mi hanno identificato i produttori e registi. Ho fatto anche il poliziotto nei film ma non se lo ricorda nessuno. Mi identificano sempre come il cattivo. L’importante è essere persone perbene nella vita". Poi la confessione sulla debolezza: “Certe volte ho pianto. Penso che ognuno si debba mettere a nudo e ammettere le proprie debolezze. Io bestemmio ma vado in chiesa la mattina".

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Sulla tragedia che lo colpì quasi 20 anni fa (il suicidio della moglie datato 2001) Tony Sperandeo ha detto: “No, non ne parliamo. Nella vita ci sono alti e bassi. Dei momenti duri non ne voglio parlare. Sì, ho avuto una brutta disgrazia, con i miei figli ci eravamo allontanati ma ora ci siamo riavvicinati. Ho la fortuna di avere una compagna come Barbara, ho superato quella brutta disgrazia. Certo, se uno ci pensa... Sono cose che purtroppo accadono. Il tempo cammina, inesorabile, non si ferma mai, bisogna imparare a parlare il suo stesso linguaggio, se ti fermi a pensare vai fuori tempo".

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