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Toni Amurige con il dottor Salem in America

Toni Amurige con il dottor Salem in America

Il volo della speranza di Toni: in America per battere il cancro e tornare a sorridere

Il giovane palermitano affetto da una grave e rara forma di tumore che interessa l'addome è a Houston da domenica e ha già cominciato l'iter di accertamenti necessari a sottoporsi alla terapia sperimentale. "Moltissime donazioni, ma non bastano ancora"

C'è ancora speranza per Toni Amurige, giovane palermitano affetto da un liposarcoma mixoide al retroperitoneo, una grave e rara forma di cancro degenerativa che interessa l'addome e che in Italia, dopo un intervento, diversi cicli di chemioterapia e altrettante cure palliative, non può essere più curato. 

L'intera città si era mobilitata, ma anche il mondo dello spettacolo. A Toni servivano 200 mila euro per accedere a delle cure sperimentali in America. Nella clinica del dottor Salem, a Houston, è arrivato domenica mattina insieme alla fidanzata Simona e al cognato. Lì il professore e luminare dell'oncologia di fama mondiale lo sottoporrà a una cura specifica, all'avanguardia e unica al mondo chiamata "ICTriplex", una terapia che racchiude in sé immunoterapia, chemioterapia e terapia mirata. 

Il ragazzo, che ha appena 34 anni, ha cominciato già lunedì l'iter di accertamenti necessari a sottoporsi alla terapia. Dopo pet e tac, anche l'esame del Dna sulla scorta del quale sarà cucita la terapia mirata che proverà a battere il tipo di cancro che sta minacciando di togliergli il sorriso. 

Attraverso l'appello di Toni e della sua famiglia, sono stati raccolti circa 150 mila euro. Una cifra purtroppo non ancora sufficiente per affrontare le costose cure sperimentali in America. "E' tanta la solidarietà e il sostegno che abbiamo ricevuto - racconta un caro amico di Toni a PalermoToday -. Nonostante la raccolta fondi non abbia raggiunto ancora l'obiettivo e la cifra non sia stata in grado di pagare il primo mese di cure, hanno deciso di partire subito. Non si poteva aspettare più altro tempo. Da queste foto che ci hanno mandato si percepisce lo spirito con cui stanno affrontando questa avventura". Chi volesse donare può ancora farlo, sempre attraverso la piattaforma di GoFundMe, cliccando su questo link

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