I tesori di Morgantina all'Expo con Regione Sicilia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

In "piazzetta Sicilia" di fronte a Palazzo Italia, Regione Sicilia scopre le proprie carte e accanto a 200 singole imprese siciliane presenti a Expo, svela i Tesori di Morgantina del VI sec. a.C. con due statue raffiguranti Demetra e Kore. Oltre al critico d'arte Vittorio Sgarbi, presenti il dirigente regionale e commissario unico per Expo Dario Cartabellotta, l'Assessore Regionale alle Attività Produttive della Sicilia, Linda Vancheri, l'assessore dei Beni culturali Antonino Purpura, il sindaco di Corleone Lea Savona e il sindaco di Aidone Vincenzo Lacchiana.

"Sono soddisfatta del dialogo culturale con Vittorio Sgarbi" afferma Lea Savona, sindaco di Corleoen,"oltre ad essere un critico d'arte è conoscitore della Sicilia. Expo 2015 è una fiera internazionale e la mia regione è un protagonista importante della storia", e prosegue "sono qui per condividere il progetto di Regione Sicilia. La cultura millenaria di Corleone e di altri comuni della Sicilia come Aidone, come ha sottolineato Sgarbi, mette nella condizione noi sindaci di essere ambasciatori istituzionali e rappresentare la Polis, abbiamo il dovere e la responsabilità di far conoscere la ricchezza della nostra identità attraverso una vetrina come questa".

La coppia di statue acrolitiche del VI secolo avanti Cristo raffigurano le dee della fertilità e della terra protettrici dell'antica città di Morgantina, Demetra e Kore. I preziosi reperti, dal nome della città siciliana dove furono rinvenuti, recentemente restaurati, hanno rivelato agli archeologi i rapporti fra le comunità indigene della Sicilia e il mondo greco, quando crearono delle colonie sull'isola. Il Museo Archeologico Regionale di Aidone custudisce oggi gran parte del tesoro.

Per rivendicare la ricchezza artistica e culturale dell'intera Sicilia, il sindaco di Corleone aggiunge: "Corleone per esempio conserva tesori più 'moderni' ma altrettanto pregiatissimi, come il cosiddetto polittico di Corleone raffigurante l'incoronazione della vergine, opera di Guglielmo Pesaro (1450) e la cosiddetta Madonna di Corleone, statua di Antonello Gagini, nel Monastero della Maddalena. Abbiamo poi il Coretto di S. Agostino del Seicento, statue lignee, un colonnato greco del IV sec. a.C. e molto altro ancora."

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