Cronaca

Vaccini anti Covid, da lunedì al via anche al Policlinico la terza dose per i pazienti oncologici

I pazienti saranno prenotati e programmati direttamente dal personale del reparto di Oncologia in occasione delle visite ambulatoriali di follow-up e di terapia. Proseguono le somministrazioni per tutte le altre categorie di soggetti “estremamente vulnerabili”

Da lunedì 4 ottobre al Policlinico inizieranno le somministrazioni delle terze dosi di vaccino anti Covid ai pazienti oncologici. Due settimane dopo la Maddalena, che ha fatto da apripista in città, anche l'ospedale universitario ha raccolto l’invito dell’assessorato della Salute e della struttura commissariale covid Palermo per favorire la vaccinazione di prossimità. Gli utenti sottoposti a terapie (chemioterapicheo radioterapiche o in follow-up), seguiti negli ambulatori del reparto di Oncologia clinica, diretto da Antonio Russo, potranno effettuare la terza somministrazione anti covid, così come previsto dalla circolare del ministero della salute. 

"La dose addizionale - spiegano dall'ospedale - potrà essere effettuata una volta trascorsi 28 giorni dalla seconda dose. Sarà il personale dell’ambulatorio vaccinale Covid aziendale incardinato nel reparto Epidemiologia clinica con registro tumori, diretta da Francesco Vitale, a recarsi nell’ambulatorio di oncologia in una stanza dedicata all’anamnesi e alla vaccinazione". I pazienti saranno prenotati e programmati direttamente dal personale del reparto di Oncologia in occasione delle visite ambulatoriali di follow-up e di terapia. “È un ulteriore step – sottolinea Francesco Vitale – nel percorso che già da molti mesi abbiamo intrapreso per favorire l’ampia vaccinazione della popolazione. Abbiamo accolto subito l’idea perché è giusto creare le condizioni migliori affinché proprio gli utenti più fragili possano beneficiare di una vaccinazione diretta nei luoghi in cui sono soliti recarsi per la somministrazione della terapie”. 

“I pazienti oncologici - spiega Antonio Russo - necessitano di una protezione adeguata perché la possibilità di contrarre il Covid potrebbe determinare un peggioramento delle condizioni cliniche complessive oltre che l'impossibilità di sottoporsi alle cure oncologiche. Crediamo che questa vaccinazione in sede rappresenti un ulteriore tassello parte del percorso di cura che ogni giorno siamo chiamati a garantire ai nostri pazienti”. 

“Un circuito virtuoso – ribadisce il commissario dell’Aoup Alessandro Caltagirone – in un momento storico in cui ogni ente/istituzione deve fare la propria parte per alimentare la cultura della vaccinazione e favorire quanto più possibili la creazione di percorsi specifici dedicati a chi rientra in quelle categorie per le quali il vaccino di prossimità è di certo più agevole e preferibile”. 
 
Rimane sempre aperta la possibilità di recarsi nel Centro vaccinale dell’Aoup, anche senza prenotazione, dal lunedì al venerdì e preferibilmente dalle 11 alle 13 per le somministrazioni delle dosi addizionali di vaccino, per tutte le altre categorie di soggetti “estremamente vulnerabili” (trapiantati, soggetti con Insufficienza Renale Cronica in dialisi, immunodepressi, HIV positivi, splenectomizzati, etc…). Infine al Policlinico è sempre possibile ricevere la vaccinazione anche in fase dimissione o in procinto della stessa attraverso una sinergia tra gli operatori sanitari del reparto di ricovero e l’ambulatorio vaccinale.

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