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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

"Terrorismo, no alle barriere in via Maqueda": l'ultima idea si chiama "bollard"

Si tratta di dissuasori a scomparsa in acciaio che permettono di interdire il passaggio alle auto, ma che, con movimento automatizzato, possono garantire l'accesso dei mezzi di sicurezza. La proposta dei consiglieri comunali palermitani del Movimento 5 Stelle

"Sul tema irrinunciabile della sicurezza, piuttosto che la sbrigativa soluzione dei blocchi di cemento, che da qualche giorno proteggono le aree pedonali del centro storico della nostra città, il Movimento 5 Stelle di Palermo propone l’installazione di bollard: si tratta di dissuasori a scomparsa in acciaio che permettono di interdire, in totale sicurezza, il passaggio veicolare, ma che, con movimento automatizzato, all’occorrenza, garantiscono l’accessibilità necessaria ad una pubblica strada per il passaggio di mezzi di soccorso, di mezzi di lavoro, di mezzi di sicurezza". E' quanto propongono i portavoce M5S del gruppo consiliare di Sala delle Lapidi di Palermo a proposito delle misure di sicurezza anti terrorismo. 

"Gli ingombranti blocchi di cemento - spiegano i consiglieri comunali - oltre a deturpare la qualità di strade e contesti storici, restituiscono la sensazione di vivere in costante assedio, alimentando quel senso di paura a cui non vogliamo né possiamo sottostare. La scelta di una soluzione alternativa, dall’impatto estetico e paesaggistico decisamente più moderato e sostenibile è avvalorata dagli standard di sicurezza molto più elevati che i dissuasori in acciaio sono in grado di garantire rispetto ai blocchi di cemento armato". 

Il Gruppo Consiliare del M5S di Palermo chiederà formalmente al sindaco di Palermo, l’installazione dei dissuasori in acciaio nel centro storico, da estendere progressivamente al resto della città. "A fronte di un costo più elevato, rispetto a quello necessario per il posizionamento di blocchi di cemento, la spesa verrebbe ammortizzata da una soluzione dal carattere definitivo e, trattandosi di un intervento che riguarda la sicurezza pubblica, è possibile intercettare finanziamenti dall'Unione Europea. E' utile - concludono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle - ricordare che non possiamo fare sempre tutto in emergenza, ma bisogna attivare una progettualità ordinaria che punti alla qualità intesa in termini funzionali quanto estetici e che questa che si presenta oggi è già una buona occasione per regalare un pensiero cosciente ad un intervento nella nostra città".

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