Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Terrasini, pescheria viola il divieto: sequestrati 40 chili di pesce spada

Continuano le sanzioni per chi commercializza pesce spada. Il divieto categorico di pesca include chiaramente anche la vendita. Il pesce sequestrato è stato donato ad un centro religioso

Nuove sanzioni per violazioni alle norme di commercializzazione del pesce. A Terrasini, dopo l'entrata in vigore della legge contro la pesca del pesce spada, sono iniziati controlli a tappeto per trovare eventuali trasgressori. Nella giornata di venerdì 4 ottobre il personale militare della Guardia Costiera della città, insieme al Servizio Veterinario ha sequestrato ad una pescheria 40 chili di pesce spada.

La motivazione? “Violazione della legge sulla pesca e, nello specifico, per commercializzazione di prodotti ittici per cui è stata sospesa la cattura, ed in particolare di pesce spada di incerta provenienza”. All'attività l'infrazione costerà molto cara: si parla infatti di 4 mila euro di sanzione amministrativa.

Una volta controllato il pesce, il personale di controllo ha giudicato il prodotto al consumo umano. Di conseguenza è stato donato ad un Istituto Religioso di Terrasini, per la successiva distribuzione a famiglie poco abbienti.

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