Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Invalido picchiato a morte per la spazzatura, i vicini condannati a 6 anni e 8 mesi

Emessa la sentenza per l'omicidio di Gaspare Cardinale avvenuto a Terrasini nel 2012. L'uomo sarebbe stato picchiato dai vicini di casa per un litigio nato per i sacchetti dell'immondizia. Le lesioni riportate nell'aggresione gli furono fatali

Il movente sarebbe una lite scoppiata per alcuni sacchetti della spazzatura lasciati davanti alla porta di casa dei vicini. Per questo Gaspare Cardinale, invalido, sarebbe stato preso a pugni da vicini di casa, Giuseppe Valenti e Francesco Sassano. Caduto a terra morì venti giorni dopo il ricovero in ospedale. Valenti e Sassano  - come riporta il sito internet dell'Ansa - sono stati condannati a sei anni e otto mesi per omicidio preterintenzionale.

I fatti sono accaduti a Terrasini il 2 giugno del 2012. La vittima aveva 67 anni. Cardinale cominciò a stare male dopo una settimana dal pestaggio e venne operato per un'emorragia cerebrale. Ma nel frattempo aveva denunciato i vicini. La procura, attraverso una consulenza medica, ha sostenuto che la morte sarebbe stata determinata dalle lesioni. L'accusa al processo è stata rappresentata dal pm Claudio Camilleri.


 

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