Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Contrada Cala Rossa

Prima le minacce, poi la villa svaligiata al giornalista Di Martino

Il raid è avvenuto in coincidenza con la pubblicazione della notizia della condanna di un uomo identificato come l’autore di una serie di intimidazioni. La vittima su Facebook: “Nessuna solidarietà dal sindaco, né dall’ordine”

Il giornalista Massimo Di Martino

Prima le minacce telefoniche, poi la villa al mare svaligiata. La vittima di questi episodi è un giornalista palermitano, Massimo Di Martino, che ieri ha scoperto il furto avvenuto nella sua villa di Cala Rossa a Terrasini, dove alcuni sconosciuti hanno rubato effetti personali e apparecchiature elettroniche dopo avere forzato il cancello d'ingresso e due persiane.
 
Il raid è avvenuto in coincidenza con la pubblicazione della notizia della condanna a quattro mesi per minacce aggravate nei confronti di un uomo residente a Terrasini che è stato identificato dalla polizia postale come l'autore di una serie di minacce telefoniche nei confronti del giornalista, che lavora come free lance ed è anche l'autore della sceneggiatura del film "Gli angeli di Borsellino". Subito dopo avere costatato il furto Di Martino ha presentato denuncia.

“Ieri quando è uscito questo articolo – ha scritto Di Martino sul suo profilo Facebook - ho subito anche il furto con scasso nella villa di Terrasini. Nessuna solidarietà da nessuno! Dal sindaco, dal prefetto, dall'ordine dei giornalisti per non parlare del mio ex ordine degli ingegneri. Grazie invece alla polizia e al mio avvocato Ermanno Zancla col quale abbiamo deciso di devolvere il mio indennizzo e il suo onorario in beneficenza. W cinematocasa!”

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