Terrasini, concessione scaduta: via i dehors da piazza Duomo, locali chiusi per 5 giorni

"Non hanno pagato il suolo pubblico per l'anno 2019": le forze dell'ordine gli hanno notificato un provvedimento che ordina il divieto di utilizzare l'area oggetto di abuso, la rimozione dei gazebo e la chiusura. Commercianti infuriati lanciano una campagna sui social

Piazza Duomo senza dehors

Via i dehors da piazza Duomo a Terrasini e cinque giorni di chiusura per sette locali. I titolari non sono in regola con il pagamento della concessione del suolo pubblico per l'anno 2019. Per questo la polizia municipale e i carabinieri lunedì hanno notificato un provvedimento, emanato dal Comune, che ordina l'immediata inibizione all'utilizzo dell'area oggetto di abuso, la rimozione dei gazebi e la chiusura dell'esercizio commerciale per 5 giorni consecutivi a decorrere dal decimo giorno dalla notifica del provvedimento. I locali a cui le forze dell'ordine hanno notificato l'atto al momento sono sette ma sarebbero molte di più, in tutto, le attività con la licenza scaduta il 31 dicembre 2018. Per le attività controllate è scattata anche una multa (il cui importo varia da circa 100 a 250 euro).

I commercianti hanno lanciato una campagna sui social per chiedere il supporto dei residenti. Hanno pubblicato su Facebook una loro foto, con in mano un foglio di carta con su scritto l’hastag #iostoconimmercianti. A corredo dell'immagine il seguente post: “Essere imprenditori in piccolo o in grande è una follia. Agevolazioni, incentivi, prestiti a tasso zero, start up, ma anche tasse, verbali, diffide, chiusure, accertamenti e provvedimenti penali. Difficile dire quanto sforzo occorre per raggiungere obbiettivi minimi, per di più in un piccolo centro costiero come quello di Terrasini. Qui tutto è un perdere dignità, di anno in anno. Un commerciante, anziché essere un lavoratore, diventa un ladro, un abusivo, un ingiusto, un male sociale. Ora non si può dire sempre bene di tutto, ma certo è difficile non sottolineare le intenzioni e la resa economica di quei più che, ancora credono nelle proprie capacità e forze. A quanto pare spegnere quella follia non è nostra intenzione”. 

#iostoconicommenrcianti-2

Nel frattempo tutti i bar, ristoranti e pub della piazza hanno smontato le strutture abusive."Alcuni commercianti - spiega il sindaco Giosuè Maniaci - a cui non è ancora stato notificato il provvedimento, già da ieri, in autotutela hanno deciso di smontare i dehors in modo tale da far decadere l'abuso che avevano fatto poichè venendo meno l'abuso, la sanzione che prevede la chiusura decade".

La concessione del suolo pubblico ha un costo che varia con l'aumentare dello spazio occupato dal dehors ma il costo si attesta intorno ai due mila euro.  La licenza viene pagata dai commercianti in sei rate. I titolari delle attività l'hanno sempre rinnovata ma, fino all'anno scorso, lo hanno fatto in ritardo: era diventata una consuetudine - spiegano - presentare la richiesta ad anno in corso, a gennaio, ed avere una risposta dal Comune entro marzo. "Mi auguro - conclude il primo cittadino - che la situazione si risolva nel più breve tempo possibile e che il Suap possa riautorizzare i titolari delle attività a montare i dehors".


 

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