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L'indagata, Loredana Graziano

L'indagata, Loredana Graziano

"Ha ucciso il marito avvelenandolo col cianuro", ma è incinta: il gip le concede i domiciliari

Loredana Graziano, arrestata il 14 aprile con l'accusa di aver ammazzato il pizzaiolo Sebastiano Rosella Musico a gennaio del 2019 a Termini Imerese, secondo una perizia non può stare in carcere. Nel frattempo la salma della vittima è stata trasferita nella tomba di famiglia

Va ai domiciliari Loredana Graziano, la donna arrestata il 14 aprile con l'accusa di aver avvelenato col cianuro e ucciso il marito, Sebastiano Rosella Musico, il pizzaiolo la cui morte era stata inizialmente ritenuta conseguenza di cause naturali. L'indagata è incinta e, in seguito a una perizia disposta dal gip di Termini Imerese, il suo stato è stato ritenuto incompatibile con la detenzione in carcere. Uno dei motivi che, secondo la Procura, avrebbero spinto Graziano a sbarazzarsi del compagno sarebbe stato proprio il fatto che questi avrebbe avuto la "colpa" di non poterle dare un figlio.

Una storia diabolica, quella venuta alla luce grazie alle indagini dei carabinieri e soprattutto alle dichiarazioni rese dall'ex amante di Graziano, che l'aveva accusata di aver ucciso il marito con il veleno, fornendo agli inquirenti anche una serie di conversazioni con la donna che aveva registrato al termine della loro relazione.

I parenti di Rosella Musico, rappresentati dagli avvocati Salvatore Sansone e Salvatore Di Lisi, sono contestualmente riusciti ad ottenere che la salma della vittima fosse spostata dalla tomba della famiglia Graziano alla sepoltura di famiglia. Una richiesta che era stata inoltrata sin dall'avvio delle indagini sul conto della donna, che si è concretizzata qualche giorno fa.

"Comprendiamo i motivi del provvedimento disposto dal giudice - dice la famiglia Rosella Musico, riferendosi alla concessione dei domiciliari all'indagata - e rinnoviamo la nostra totale fiducia nell'operato della magistratura e confermiamo la volontà di intraprendere la giusta battaglia legale perché la morte di Sebastiano possa avere giustizia".

L'omicidio risale al 22 gennaio del 2019 quando, secondo la ricostruzione della Procura di Termini Imerese, Loredana Graziano avrebbe dato il cianuro al marito e sarebbe poi uscita, sentendolo cadere a terra e senza voltarsi indietro. Soltanto più recentemente però gli inquirenti hanno scorperto quelli che ritengono essere i reali motivi del decesso del pizzaiolo e hanno deciso di arrestare la donna poco più di due settimane fa. Era stato l'ex amante della donna, Fabio D'Angelo, a fornire molti particolari sul delitto.

Secondo il gip, l'omicidio sarebbe stato premeditato: dall'autopsia eseguita sul corpo di Rosella Musico, infatti, sarebbero emerse sia la presenza di Coumadin, un anticoagulante, che di cianuro. Per gli investigatori, la donna avrebbe prima provato a sbarazzarsi del marito con il farmaco, che gli avrebbe somministrato nel cibo, ma non vedendo risultati, sarebbe passata al veleno più potente. A spingerla la noia, secondo l'accusa, la relazione agli sgoccioli col marito e il disinteresse sessuale che l'uomo avrebbe manifestato nei suoi confronti. E poi quel figlio che non sarebbe arrivato, tanto che Graziano avrebbe provato ad averne uno con l'ex amante, con il patto di farlo poi riconoscere a Sebastiano Rosella Musico.

Motivi sconcertanti, quindi, quelli che avrebbero mosso la presunta assassina che, quando finalmente era riuscita a restare incinta di un altro uomo, è finita in carcere con l'accusa di omicidio. Adesso è la gravidanza che gli consentirà di essere reclusa in casa.

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