Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Sequestrati 47 chili di pesce a un venditore ambulante: "E' abusivo"

Controlli della guardia di finanza a Termini Imerese nei pressi di via Piersanti Mattarella. Il trasgressore rischia ora una sanzione salata

Controlli per il contrasto all'abusivismo commerciale della guardia di finanza a Termini Imerese. Le fiamme gialle hanno sequestrato circa 47 chili di prodotto ittico a un venditore ambulante in prossimità di via Piersanti Mattarella, che lavorava in maniera totalmente abusiva.

"E' stato accertato - dicono dalla guardia di finanza - che l'uomo era sprovvisto della prevista autorizzazione amministrativa per l'esercizio in forma ambulante (rilasciata dal sindaco) necessaria per lo svolgimento dell’attività. Inoltre non è stato in grado di esibire ai militari, relativamente a una parte del pescato posto in vendita (circa 16 chili), la documentazione attestante la provenienza e la tracciabilità; pertanto, il prodotto ritenuto non sicuro per il consumo alimentare, è stato distrutto".

I finanzieri hanno quindi provveduto a segnalare il trasgressore all’Autorità marittima competente (Capitaneria di porto di Palermo), in riferimento alla violazione degli obblighi in materia di etichettatura e tracciabilità che prevede una sanzione pecuniaria che varia da un minimo di 750 euro ad un massimo di 4.500 euro, nonché all’Autorità cittadina (norme riguardanti il commercio su aree pubbliche) che prevede, oltre al sequestro ai fini della confisca della merce esposta alla vendita, una sanzione pecuniaria che va da un minimo di 154 euro ad un massimo di 1.549,00 euro. 

Il prodotto per il quale l’ambulante aveva esibito la documentazione attestante la tracciabilità, ritenuto idoneo al consumo umano (circa 31 chili su 47), come certificato dai veterinari della locale Asp intervenuti sul posto, è stato devoluto in beneficenza all’istituto Boccone del Povero di Termini Imerese. 


 

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