Un messaggio su Fb: "Voglio suicidarmi", polizia trova 19enne sul cornicione e la salva

Una giovane ha inviato un messaggio privato sulla fan page di PalermoToday. Dalla redazione è partita la chiamata al 113. Le volanti sono arrivate in via Rocco Jemma dove l'hanno trovata pronta a lanciarsi. "Le avete salvato la vita, grazie"

Sembrava un messaggio come ce ne arrivano tanti ogni giorno sulla nostra fan page: "Salve mi chiamo...". Poi una frase alla terzultima riga ci ha fatto sobbalzare dalla sedia: "Mi trovo in un B&B in via Rocco Jemma, per vari motivi ho preso la decisione di suicidarmi". Dopo un minuto di discussioni in redazione sul da farsi, la decisione di allertare il 113. E così l'intervento tempestivo della polizia ha salvato la vita a una ragazza di 19 anni, trovata sul cornicione del balcone della sua stanza all'ottavo piano in zona stazione. "Era pronta a lanciarsi", hanno detto gli agenti accorsi sul posto.

Il messaggio alla posta privata della fan page di Facebook è arrivato alle 8,40. In redazione c'era un po' di caos per via delle molte notizie: il colpo da Gucci, gli arresti per spaccio a Ballarò, l'ennesima aggressione all'ospedale Cervello. Ma fortunatamente si è trovato il tempo per dare un'occhiata ai messaggi. "Mi chiamo (...) - si legge - e sono nata nel '99 negli Stati Uniti D'America. Frequento il liceo (...) a Palermo. Volevo fare tante cose dopo il liceo, studiare criminologia in Irlanda alla UCC a Cork. Per poi trasferirmi negli States per entrare negli Marines e poi entrare nel Fbi come mio padre. Ho la passione per la fotografia da quando avevo 7 anni, potrete vedere le mie foto sul mio profilo instagram".

Fin qui tutto normale. Poi la frase shock: "In questo momento mi trovo in un B&B in via Rocco Jemma. Per vari motivi ho preso la decisione di suicidarmi. Vorrei il vostro aiuto per salutare mia madre (...) e le mie migliore amiche (...). E poi i miei compagni di classe, che per cinque anni sono stati gentili".

Siamo giornalisti. E anche se molti ci credono cinici e pronti a venderci per un clic, siamo anche padri, fratelli, figli. Per almeno 60 secondi siamo rimasti spiazzati. Visto che ogni giorno ci arrivano messaggi di tutti i tipi. Ma ci siamo detti che non potevamo rischiare, il profilo era vero. Quindi abbiamo deciso di chiamare la sala operativa della polizia. Il capo turno non ha perso un secondo e ha diramato subito la segnalazione alle volanti. Nel frattempo abbiamo continuato a chattare con la ragazza. Anche per tenerla impegnata in attesa che la polizia arrivasse sul posto. "Mio padre è morto quando avevo 13 anni - ci ha scritto - e da allora tutto è cambiato. Penso di essere io la causa dell'infelicità di mia madre". Poi stop. Fine dei messaggi.

Sono stati minuti interminabili in redazione. Poi la chiamata che tutti aspettavamo: "L'abbiamo trovata sul cornicione del balcone, ed era pronta a lanciarsi nel vuoto. Le avete salvato la vita. Grazie". Sul posto è arrivata un'ambulanza del 118 che ha portato la diciannovenne al Civico. La madre è stata avvertita ed è subito accorsa in ospedale. Speriamo trovi le parole giuste per convincerla che non è causa della sua infelicità. E che la vita è un bene prezioso. Soprattutto se hai 19 anni e tanti sogni ancora da rincorrere. 

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