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L'intervento dei vigili del fuoco - foto Campolo

L'intervento dei vigili del fuoco - foto Campolo

Barricato in casa con la madre e il gas aperto, paura in via Cirrincione

Sono servite quasi due ore ai carabinieri per riuscire a fermare un uomo di 49 anni. Aveva già cosparso di alcol i mobili di casa e minacciava di farsi saltare in aria. In un altro intervento fermato un giovane chiuso in stanza con due coltelli

Si è barricato in casa con la madre aprendo il gas e minacciando di farsi saltare in aria. Dopo un’estenuante trattativa i carabinieri sono riusciti a irrompere in un’abitazione di via Andrea Cirrincione, dove un uomo di 49 anni si è reso protagonista di un pomeriggio di paura. Mentre militari e vigili del fuoco cercavano il modo di entrare, i condomini della palazzina uscivano impauriti con borse e sacchetti al seguito.

E’ accaduto ieri, nel primo pomeriggio, in una delle prime palazzine ad angolo con via Anwar Sadat. L’uomo si era chiuso in casa e aveva con sé due bottiglie di alcol che aveva già sparso sui mobili e un’ascia. Quali fossero le sue richieste o le sue intenzioni non è dato saperlo. Nel quartiere, durante l’intervento, in molti hanno commentato il suo gesto, attribuendolo ad alcuni problemi psichici che il 49enne stava vivendo.

Il viavai di pompieri e carabinieri al quinto piano della palazzina è durato circa due ore. Inutile anche l’intervento della sorella dell’uomo, che era riuscita a recuperare un’altra chiave che avrebbe consentito di accedere in casa. Ma l’uomo aveva chiuso la porta anche con il chiavistello. Solo intorno alle 16 i militari sono riusciti a fare irruzione nell’appartamento, avvertendo subito un forte odore di gas.

Tentato suicidio in via Cirrincione 3-2Prima di immobilizzare l’uomo i carabinieri hanno chiuso la valvola della bombola, mettendo così in sicurezza l’intero stabile. Poi il 49enne è stato bloccato e portato al pronto soccorso dell’ospedale di Villa Sofia, dove è stato sottoposto al Trattamento sanitario obbligatorio. Sempre ieri, nel corso della nottata, i carabinieri sono dovuti intervenire anche in via Filippo Corazza, in zona Oreto.

Un 25enne armato con due grossi coltelli da cucina ha minacciato i parenti e poi si è chiuso nella sua stanza, ferendosi alle braccia per tentare il suicidio. I militari, che si sono visti puntare contro le due lame, sono riusciti con grande fatica a disarmare e immobilizzare il giovane che sotto la maglietta nascondeva un terzo coltello. Anche lui è stato portato al Policlinico per il Tso.

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