Cronaca

Pino Maniaci continuerà a trasmettere, Mise: "Il 'caso' Telejato non esiste"

Si era temuto che l'emittente potesse chiudere per un problema legato alle interferenze di Malta. Il ministero dello sviluppo economico chiarisce: "Non deve chiudere. Basta leggere la delibera Agcom e il decreto ministeriale"

Telejato - Foto Facebook

"Telejato è salva. I trasmettitori di Monte Bonifato non verranno spenti perchè non rientrano tra gli impianti che disturbano Malta". E' lo stesso Pino Maniaci, direttore dell'emittente di Partinico, ad annunciare che l'emittente televisiva potrà continuare a trasmettere. Nei giorni scorsi era infatti sorta la preoccupazione che la tv fosse costretta alla chiusura perchè le frequenze disturbavano Malta.

"Nei prossimi giorni  - scrive Maniaci - il sottosegretario Giacomelli mi incontrerà a Roma per esprimere a me e a tutta la redazione di Telejato Notizie e Telejunior le sue congratulazioni. La battaglia è vinta. Telejato non si tocca!".

La chiusura però, secondo quanto spiega il ministero dello Sviluppo economico, non è mai stato un pericolo concreto.  "Telejato  - si legge in una nota - non dovrà chiudere perché non è direttamente interessata dalla procedura di rottamazione delle frequenze in quanto trasmette da un impianto nella parte Nord della Sicilia che non interferisce con Malta. Premesso che spegnere le frequenze interferenti assegnate ad altri Paesi è un atto di legalità, sulla tv siciliana Telejato è stato montato un caso che non esiste: Telejato non dovrà chiudere perché non è direttamente interessata dalla procedura di rottamazione delle frequenze in quanto trasmette da un impianto nella parte Nord della Sicilia che non interferisce con Malta. Non serve un’inchiesta particolarmente approfondita per scoprirlo: basta leggere la delibera Agcom e il decreto ministeriale che lo stabiliscono”.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pino Maniaci continuerà a trasmettere, Mise: "Il 'caso' Telejato non esiste"

PalermoToday è in caricamento